Crostata allo spritz

Crostata Spritz

crostata spritz

Crostata Spritz

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La maggior parte dei dolci che preparo nasce con l’idea di essere condivisa da tutti, grandi e piccoli. Questa crostata allo Spritz, invece, è una piccola eccezione: un dessert pensato per un pubblico adulto, nato per festeggiare un compleanno, ma perfetto per qualsiasi occasione in cui si abbia voglia di portare in tavola qualcosa di originale e fuori dagli schemi.

A prima vista può sembrare una crostata semplice, ma il bello arriva al primo assaggio, quando le diverse componenti si incontrano e si completano a vicenda. 

  • La frolla inversa alla vaniglia regala una base particolarmente friabile e ricca di gusto, 
  • la camy cream all’arancia aggiunge morbidezza e una dolcezza agrumata che avvolge il palato, 
  • la gelatina allo Spritz una nota fresca.

Ed è proprio lo Spritz a rendere questo dolce speciale. Le sue tipiche sfumature agrumate, leggermente erbacee e piacevolmente amarognole, regalano freschezza e profondità al dessert. Quella caratteristica nota amara, che rende il celebre aperitivo così riconoscibile, bilancia perfettamente la dolcezza della crema e crea un contrasto elegante che invoglia subito al secondo assaggio.

Il risultato è una crostata equilibrata e moderna: apparentemente semplice, ma capace di sorprendere grazie al gioco di consistenze e sapori. Un dessert che conquista per la sua armonia, dove ogni strato ha un ruolo preciso e contribuisce a creare un’esperienza completa.

Pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

6-8 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la frolla sablé alla vaniglia (sistema inverso)

  • 180 g Burro senza lattosio;
  • 121 g Zucchero a velo;
  • 49 g Tuorli;
  • q.b. Colorante nero in polvere.
  • 283 g Farina 00 (110W);
  • q.b. Vaniglia in polvere;
  • q.b. Sale fino;
  • q.b. Alcool.

Ingredienti per la gelatina allo spritz

  • 60 ml Aperol;
  • 90 ml Prosecco.
  • 4 g Gelatina in fogli;
  • 20 g Acqua fredda.

Ingredienti per la camy cream all'arancia

  • 125 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 12 g Pasta d’arancia
  • 125 g Marscarpone senza lattosio;
  • 60 g Zucchero a velo.

Strumenti necessari

  • Tappetino microforato;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Perle in ceramica per la cottura in bianco;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Frusta.
fasi per la preparazione della frolla allo zenzero per la brawl star tar

La preparazione della frolla

Nella planetaria mescolare il burro senza lattosio con la farina, lo zucchero e la vaniglia in polvere fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro.

Lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

La cottura del guscio

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo microforato, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C per almeno 20 min.

Stendere la frolla rimanente dello spessore di 4 mm e con l’apposito stampo ricavare un orsetto, con un coltello affilato tagliare le braccia in modo che possano essere allargate per abbracciare il cuore. Aggiungere alla frolla rimanente del colorante rosso in polvere e mescolare, formare una pallina, grande più o meno come il busto dell’orsetto, modellare la pallina tra i palmi delle mani per formare un cono, con il manico del pennello in silicone fare un solco leggero sul lato più grande, addolcire il segno con un dito, appiattire leggermente la parte più stretta e dare la forma di un cuore, appoggiare sul petto dell’orsetto ed abbracciarlo con le zampe superiori, far riposrae in frigorifero a +4°C per almeno 20 minuti.

Preriscaldare il forno ventilato a 180° C.

Appoggiare un disco di carta forno all’interno dell’anello e riempirla con le perle di ceramica, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare per 15 minuti, togliere l’orsetto dal forno, rimuovere la carta forno con le perle e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

preparare il guscio e l'orsetto per la crostata spritz
camy cream fasi per prepararla

Preparazione della camy cream all'arancia

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, ed aggiungere la pasta d’arancia ammorbidita, smettere di montare appena il composto sarà cremoso.

Conservare in frigorifero fino all’utilizzo.

La preparazione della gelatina allo spritz

Mettentre il guscio della crostata raffredda preparare la gelatina allo spritz.

Far ammorbidire la gelatina in una ciotola con l’acqua, ci vorranno circa 20 minuti.

Quando la gelatina sarà morbida, dovrebbe aver assorbito tutta l’acqua, scaldare la gelatina al microonde.

In un’altra ciotola versare l’aperol ed il prosecco, mescolare ed aggiungere la gelatina, mescolare e far raffreddare a temperatura ambiente

preparazione della gelatina allo spritz
ASSEMBLARE la crostata spritz

Assemblare la crostata

Dopo aver sformato il guscio dall’anello ed averlo fatto raffreddare.

Versare la camy cream all’arancia e livellare con una spatola, versare la gelatina sulla camy cream: fare prima uno strato sottile versandola con un cucchiaio per evitare di far mischiare la gelatina e la crema, mettere la crostata in frigorifero per 10 minuti, aggiungere quindi il resto della gelatina e far riposare in frigorifero a +4°C per almeno 4-6 ore, ma potete lasciarla anche tutta la notte.

 

Decorare con l’orsetto e della granella di pistacchi, se la gradite e servire.

crostata spritz con camy cream all'arancia

Consigli

  • Con la frolla in avanzo potete preparare degli ottimi biscotti per la merenda;
  • Se preferite un gusto più leggero, potete sostituire 10 ml di aperol con della soda,;
  • Se non avete la pasta d’arancia potete sostituirla con della scorza d’arancia oppure con dell’essenza all’arancia; 
  • Se amate ii dolci allo spritz provate anche l’apericake.
apericake con Spritz

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Muffins alla pesca e yogurt senza lattosio

Muffins pesca e yogurt senza lattosio

muffins alla pesca e yogurt senza lattosio

Muffins pesca e yogurt senza lattosio

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Le pesche sono uno di quei frutti che entrano facilmente nella mia cucina. Sono dolci, profumate e riescono a rendere speciale anche la ricetta più semplice. Quando preparo un dolce per la mia famiglia, cerco sempre qualcosa che sia buono, facile da realizzare e adatto a tutti, senza rinunciare al gusto.

Così sono nati questi muffins alla pesca senza lattosio e senza glutine: soffici, fragranti e perfetti per la colazione, la merenda o per accompagnare una pausa durante la giornata. Le pesche rendono l’impasto naturalmente morbido e regalano una dolcezza delicata che piace sia ai grandi che ai più piccoli.

Se amate i dolci con le pesche, vi consiglio di provare anche i miei Tortini alla pesca noce gluten free e non dairy, un’altra ricetta che preparo quando ho voglia di valorizzare questo frutto in modo semplice e goloso.

Pronti a riempire la cucina del profumo delle pesche?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

8 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

6

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i muffins pesca e yogurt

  • 1 Uovo medio;
  • 75 g Zucchero;
  • 100 g Farina di riso;
  • 1 pesca.
  • 65 g Yogurt senza lattosio vaniglia;
  • 30 ml Olio semi di Girasole;
  • 8 g Lievito per dolci.

Strumenti necessari

  • Stampo per muffins;
  • Pirottini di carta;
  • Porzionatore da gelato;
  • Frusta
fasi per preparare i muffins allo yogurt alla vaniglia e pesca

La preparazione 1

Preriscaldare il forno a 180°C, inserire i pirottini di carta nello stampo da muffins.

Sbattere l’uovo con lo zucchero utilizzando la frusta; aggiungere lo yogurt, l’olio e mescolare.

Aggiungere la farina di riso ed il lievito e mescolare.

Lavare la pesca e tagliarla a dadini (avedno utilizzato una pesca noce non l’ho sbucciata, ma se preferite togliete la buccia), aggiungere i dadini all’impasto.

Riempire i pirottini fino a 2/3 infornare e cuocere per 20 minuti

muffins alla pesca e yogurt alla vaniglia senza lattosio

Consigli

  • I muffins alla pesca e yogurt si conservano 2-3 giorni in un contenitore di latta, se è particolarmente caldo conservateli in frigorifero e toglieteli mezz’ora prima di mangiarli per gustarli al meglio;
  • Se amate i muffins alla frutta provate anche quelli di mele al carbone 
muffins al carbone vegetale con mele

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Pancakes vegani senza glutine

Pancakes vegani gluten free

pancakes vegani con farina d'avena gluten free e senza latte

Pancakes vegani gluten free

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Per me le vacanze e le domeniche mattina hanno un sapore speciale: quello delle colazioni lente, senza fretta, da gustare con calma. Niente caffè e brioche mangiati al volo prima di uscire, ma il piacere di sedersi a tavola e concedersi qualcosa di preparato con cura.

A seconda dell’umore preparo spesso dei muffins, magari quelli alle mele e carbone, oppure dei pancakes. Se è stagione adoro quelli al glicine, altrimenti scelgo la versione classica o quella agli albumi. Con il tempo, però, mi sono resa conto che quando si hanno ospiti è sempre utile avere una ricetta che possa mettere d’accordo tutti, celiaci, intolleranti al lattosio…

Per questo sono nati questi pancakes vegani e gluten free: soffici, facili da preparare e pensati per adattarsi a esigenze alimentari diverse senza rinunciare al gusto.

Tra gli ingredienti protagonisti c’è la farina d’avena integrale, che amo utilizzare perché dona una consistenza morbida e un sapore rustico. Inoltre è naturalmente ricca di fibre, aiuta a mantenere un senso di sazietà più a lungo e rende la colazione più equilibrata e nutriente.

Il risultato? Pancakes leggeri, golosi e perfetti da personalizzare con frutta fresca, sciroppo d’acero, creme spalmabili o semplicemente un po’ di miele.

Pronti a far saltare i pancakes?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

2

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i pancakes vegani gluten free

  • 120 g Farina Avena;
  • 12 g Olio semi di Girasole;
  • 1/2 Cucchiaino lievito in polvere;
  • 1 cucchiaino di succo concentrato di limone.
  • 150 ml Latte di riso;
  • 19 g Zucchero;
  • Q.b Vaniglia.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Ciotola;
  • Frusta.
fasi per preparare i pancakes con farina d'avena, gluten free e vegani

La preparazione dei pancakes vegani gluten free

Aggiungere il succo di limone al latte di riso e mettere da parte.

Nella ciotola versare la farina d’avena, lo zucchero, il lievito in polvere per dolci, l’olio, i semi di vaniglia, aggiungere il latte di riso gradualmente e mescolare con una frusta.

Scaldare la pentola con un goccio d’olio, versare il composto dei pancakes, girarli quando si formano le bolle in superficie e cuocere dall’altro lato.

Servire caldi.

pancakes vegani e gluten free con farina d'avena

Consigli

  • La farina d’avena è naturalmente senza glutine, ma se siete celiaci controllate sempre la dicitura sulla confezione per evitare le contaminazioni;
  • Io ho utilizzato la farina d’avena integrale, da un colore leggermente più scuro ed un sapore più deciso rispetto alla normale farina d’avena;
  • Se amate i pancakes, provate anche i pancakes al glicine.
soffici pancakes al glicine senza

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Taralli dolci con lievito d’esubero

Taralli dolci al vino con lievito d'esubero

Taralli dolci con vino bianco e lievito d'esubero

Taralli dolci al vino con lievito d'esubero

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Ormai il mio lievito madre ha qualche mese e, anche se durante l’estate ho rallentato un po’ con i rinfreschi, mi ritrovo sempre con qualche esubero da utilizzare. E siccome non mi piace sprecare nulla, sono sempre alla ricerca di nuove ricette che riescano a trasformarlo in qualcosa di buono.

Dopo aver preparato le tigelle per il pranzo, avevo voglia anche di un piccolo dolce da gustare a fine pasto. La scelta è ricaduta sui taralli dolci, conosciuti anche come tarallini al vino, una preparazione semplice e genuina che profuma di tradizione (anche se non proprio la mia essendo del nord) e di cose fatte in casa.

Mi piacciono perché sono poco impegnativi, si preparano con ingredienti semplici e sono perfetti da sgranocchiare dopo pranzo, accompagnati da un caffè, oppure come spezza fame durante la giornata. Hanno quel gusto delicato che concede una piccola coccola senza dare la sensazione di aver esagerato con gli sgarri.

Uno tira l’altro, questo ve lo dico subito… ma in fondo è proprio questo il bello dei tarallini fatti in casa.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

12-15 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

30  da 10 gr circa

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i taralli dolci con lievito d'esubero

  • 50 g Lievito d’esubero;
  • 135 g Farina 00;
  • 65 g Zucchero;
  • q.b Zucchero di canna.
  • 50 g Olio di semi di girasole;
  • 40 g Vino Bianco;
  • 1 pizzico Sale Fino.

Strumenti necessari

  • Planetaria frusta K;
  • Carta Forno;
  • Leccarda.
fasi per preparare i taralli dolci al vino bianco con esubero di lievito madre

La preparazione dei taralli dolci

Spezzettare l’esubero del lievito madre nella ciotola, aggiungere tutti gli ingredienti: l’olio di semi di girasole, la farina 00, lo zucchero, il vino bianco ed un pizzico di sale, impastare a mano o con la frusta K della planetaria fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Preriscaldare il forno a 200° C.

Ricavare delle palline da circa 30 g l’una, da ognuna ricavare un filoncino e dividere in 3 parti, ripegarli per formare il tarallo e posizionare sulla carta forno.

Cospargere di zucchero di canna e cuocere per circa 12 minuti.

Se li realizzate più grandi aumentate il tempo di cottura.

taralli dolci al vino bianco con lievito d'esubero

Consigli

  • I taralli dolci si conservano in una scatola di metallo per qualche giorno;
  • Se cercate delle ricette per utilizzare il lievito d’esubero provate anche i grissini con lievito d’esubero;
grissini con lievito madre d'esubero

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Muffins di avena al cioccolato

Muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

muffins d'avena al cioccolato gluten free

Muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

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Preparare i muffins è una di quelle cose che non mi stanca mai: sono semplici, veloci e si prestano a infinite varianti, perfette per adattarsi a ogni momento della giornata.
Tra quelli che preparo spesso ci sono sicuramente i muffins gluten free non dairy in friggitrice ad aria e i banana bread muffins, ma quando entra in gioco il cioccolato… è sempre amore immediato.

Questa versione con l’avena ha qualcosa di speciale. La farina d’avena infatti dona una consistenza leggermente più rustica, un gusto delicato e avvolgente e, allo stesso tempo, rende i muffins più nutrienti e sazianti, grazie al suo contenuto di fibre. È l’ingrediente perfetto quando vuoi un dolce che sia sì goloso, ma anche equilibrato.

I muffins all’avena e cioccolato sono ideali per la colazione o la merenda, perfetti per grandi e bambini. Soffici, profumati e con quel contrasto tra l’intensità del cioccolato e la dolcezza dell’impasto che li rende irresistibili.

Una ricetta semplice, genuina e perfetta per regalarsi una coccola fatta in casa… proprio come piace a me.

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

6

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

  • 95 g Farina di Avena;
  • 1 Uovo medio;
  • 75 g Zucchero;
  • 1 pizzico di Sale fino;
  • q.b. aroma alla Vaniglia.
  • 60 g Cioccolato fondente;
  • 25 g Cacao Amaro;
  • 30 ml Olio di semi di girasole;
  • 90 ml Latte di riso;
  • 6 g Lievito per dolci

Strumenti necessari

  • Stampo per muffins;
  • Pirottini di carta;
  • Porzionatore da gelato;
  • Frusta.
fasi per preparare i muffins al cioccolato e farina d'avena

La preparazione dei muffins d'avena al cioccolato

Preriscaldare il forno a 180° C e posizionare i pirottini di carta nello stampo da muffins.

Per prima cosa mescolare l’uovo, con il latte e l’olio con una frusta a mano, unire la farina d’avena, il lievito, lo zucchero, il cacao il pizzico di sale, l’aroma di vaniglia e mescolare.

Unire il cioccolato fondente a pezzetti e mescolare, riempire i pirottini per 2/3, cuocere per 20 minuti, sfornare e far raffreddare su una gratella.

muffins con farina d'avena e cioccolato

Consigli

  • I muffins di conservano 3 gg in un contenitore chiuso;
  • Se non avete problemi di intolleranza potete utilizzare anche il cioccolato al latte;
  • L’avena è naturalmente senza glutine, ma in molte aziende c’è il rischio contaminazione, verificate sempre sulla confezione che ci sia l’indicazione senza glutine;
  • Se amate i dolci al cioccolato provate anche i brownies al supercioccolato fondente ed al latte.
Brownies al supercioccolato su vassoio

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Banana bread muffins all’avena

Banana bread muffins non dairy all'avena

banana bread muffins all'avena

Banana bread muffins non dairy all'avena

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I banana bread muffins sono da sempre uno dei miei cavalli di battaglia: li preparo per i picnic, per la colazione, per la merenda… insomma, ogni occasione è perfetta per sfornarne una nuova teglia.
Sono uno di quei dolci “rifugio”, semplici ma capaci di regalare sempre soddisfazione.

Mi diverto a sperimentare con ingredienti alternativi. Amo la farina di riso per la sua leggerezza, ma allo stesso tempo sono sempre stata affascinata dall’avena, per il suo gusto più rustico e il suo profilo nutrizionale interessante.
Così è nata questa versione: un piccolo esperimento diventato subito una certezza.

Questi muffins sono gluten free e non dairy, quindi perfetti anche per chi ha esigenze alimentari specifiche, ma senza rinunciare a morbidezza e gusto. Rimangono soffici per giorni, sono naturalmente dolci senza essere eccessivi, e la frutta aggiunge quel tocco in più che li rende completi, equilibrati e… impossibili da lasciare nel piatto.

Una ricetta semplice, inclusiva e pensata per far stare bene, in tutti i sensi.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

9

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i banana bread muffins senza glutine

  • 35 g Olio di girasole;
  •  82 g Uovo intero;
  • 140 g Banana matura;
  •  5 g Lievito per dolci.
  • 140 g Zucchero;
  • 140 g Farina di riso;
  • 1 pizzico di sale.

Strumenti necessari

  • Frullatore a immersione;
  • Stampo da muffin;
  • Pirottini di carta.
fasi per preparare i muffins all'avena e banana

La preparazione dei banana bread muffins all'avena

Preriscaldare il forno a 180° C e metter i pirottini di carta nello stampo da muffins.

Versare nel boccale l’olio, l’uovo ed il pizzico di sale e montare con il frullatore ad immersione fino a renderlo un po’ cremoso, aggiungere la banana a pezzi e frullare.

Aggiungere il lievito, la farina d’avena e lo zucchero, frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare il composto in 9 pirottini e riempirli fino a 2/3, infornare per 20 minuti.

banana bread muffins all'avena

Consigli

Crème brûlée con due cucchiaini

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Muffins al carbone con mele gluten free e non dairy

Muffins al carbone e mele gluten free e non dairy

muffins al carbone con mele

Muffins al carbone e mele gluten free e non dairy

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Alcune sere sono diverse dal solito, e meritano qualcosa di speciale… proprio come quella in cui con la SAV95 Judo abbiamo organizzato una partita di judo-scacchi.
E se è vero che sulla scacchiera i pezzi si “mangiano” tra loro, nella realtà i nostri atleti avevano bisogno di qualcosa di buono per ricaricarsi davvero!

La sfida questa volta non era solo sportiva, ma anche in cucina: preparare qualcosa di comodo da portare, che potesse restare fuori frigo e soprattutto che fosse adatto a tutti, quindi senza glutine e senza derivati del latte.
Non proprio una passeggiata… ma proprio per questo ancora più stimolante.

Avrei potuto puntare sul mio cavallo di battaglia i miei banana bread muffins, ma cercavo un gusto più delicato e “neutro”. 

Come per la scacchiera ho preparato i pezzi bianchi – tortine di mele gluten e lactose free e per i pezzi neri dei muffins al carbone vegetale con mele, il tutto senza glutine e senza derivati del latte.

 

Un’idea semplice, inclusiva e un po’ creativa, che dimostra come anche una sfida possa trasformarsi in qualcosa di buono da condividere.

E voi… siete pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i muffins al carbone vegetale e mele

  • 100g Zucchero;
  • 2 Uovo;
  • 66 g Latte di riso;
  • 10 g lievito per dolci;
  • 2 g Carbone Vegetale.
  • 68 g Olio di semi di Girasole;
  • 190 g Farina di riso;
  • 210 g dadini di Mela;
  • 1 Mela per decorare;
  • 2 cucchiaini di Confettura di albicocca.

Strumenti necessari

  • Stampo per muffins;
  • Pirottini di carta;
  • Porzionatore da gelato;
  • Sbattitore elettrico.
fasi per i muffins al carbone vegetale con mele

La preparazione dei muffins al carbone vegetale

Preriscaldare il forno a 180° C e posizionare i pirottini nello stampo da muffin.

Rompere le uova in una ciotola con lo zucchero e montarle con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiugere l’olio a filo continuando a montare, aggiungere lentamente il latte e mescolare.

Unire tutti i componenti secchi, farina di riso, carbone vegetale, lievito e mescolare.

Aggiungere le mele tagliate a dadini e riempire i pirottini fino a due terzi, decorare la superficie con fettine di mele.

Spennellare la mela con la confettura di albicocca, infornare e cucere per 20 minuti.

 

muffins al carbone vegetale con mele

Consigli

  • I muffins di mele e carbone vegetale si conservano 2 o 3 giorni in un contenitore ermetico;
  • Se amate i dolci alle mele provate anche l’apple pie
apple pie

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Crostata lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico

crostata frolla alla vaniglia dipinta, lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico​

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Ogni compleanno è un’occasione speciale, ma quando si tratta di festeggiare chi ami, vuoi sempre creare qualcosa che lo rappresenti davvero.

Così, pensando al dolce perfetto per mio marito, il primo pensiero è stato una classica crostata meringata al limone… ma c’era un piccolo problema: la meringa non è tra le sue preferite.

A quel punto mi sono fermata a riflettere: cosa ama davvero?
Il limone, sicuramente. Ma come valorizzarlo senza coprirne la freschezza? La risposta è arrivata quasi naturalmente… il basilico.

Nasce così questo abbinamento, apparentemente insolito ma perfettamente equilibrato:
– la vivacità agrumata del lemon curd, fresca e leggermente acidula, 

– la cremosità delicata della camy cream al basilico, dove le note aromatiche e verdi del basilico aggiungono profondità e un tocco elegante, senza sovrastare gli altri sapori.
–  friabilità di una frolla alla vaniglia, che completa il dolce con una base morbida e profumata.

Una crostata che è insieme personale e raffinata, pensata con il cuore ma costruita sull’equilibrio dei sapori.

E ora… pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

10-12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la frolla sablé alla vaniglia (sistema inverso)

  • 180 g Burro senza lattosio;
  • 121 g Zucchero a velo;
  • 49 g Tuorli;
  • q.b. Colorante nero in polvere.
  • 283 g Farina 00 (110W);
  • q.b. Vaniglia in polvere;
  • q.b. Sale fino;
  • q.b. Alcool.

Ingredienti per il lemon curd

  • 220 g Zucchero semolato;
  • 100 g Burro senza lattosi;
  • 3 limoni non trattati (scorza e succo);
  • 2 Tuorli a temperatura ambiente.
  • 30 g Amido di mais (maizena); 
  • 3 Uova medie a temperatura ambiente.

Ingredienti per la crema al basilico

  • 200 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 5-6 Foglie basilico.
  • 125 g Marscarpone senza lattosio;
  • 60 g Zucchero a velo.

Ingredienti per assemblare la crostata al lemon curd e crema al basilico

  • 2-3 foglie di basilico;
  • 10.15 g burro di cacao.
  • q.b. riccioli di scorza di limone.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Taglia biscotti da 12 cm;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Sperimiagrumi;
  • Rigalimoni
  • Frusta.
fasi per la preparazione della frolla allo zenzero per la brawl star tar

La preparazione della frolla

Nella planetaria mescolare il burro senza lattosio con la farina, lo zucchero e la vaniglia in polvere fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro.

Lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Mentre la frolla riposa: lavare le foglie di basilico e farle a pezzi con le mani, aggiungerle alla panna e lasciarle in infusione in frigorifero fino al momento dell’utilizzo, se possibile 2-3 ore mentre riposa e raffredda la panna.

La preparazione del lemon curd

Lavare bene i limoni, grattugiare la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca poiché è amara. Spremere il succo e metterlo da parte. In un pentolino, far sciogliere il burro con lo zucchero, quando sarà sciolto unire il succo di limone.
Nel frattempo, in una ciotola, sbattere le uova con l’amido fino ad ottenere un composto liscio, quando sarà pronto unire il composto al pentolino sul fuoco, aggiungere la scorza e far addensare mescolando spesso. Lasciar intiepidire.

fasi per preparare il lemon curd
cottura del guscio alla vaniglia pre crostata lemon curd e crema al basilico

Cottura del guscio di frolla e del biscotto

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo microforato, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio utilizzando un taglia biscotti da 12 cm di diametro,  e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Mentre la frolla si rassoda, preparare il disegno sulla carta forno utilizzando una matita, trasferire quindi il disegno sul coperchio utilizzando un bulino, dipingere il profilo dei dell’anno 49 che butta il 48 dalla rupe (potete ovviamente farlo con qualunque disegno)  utilizzando il colorante nero in polvere diluito con l’alcool.

Far riposare il coperchio per almeno 30 minuti in frigorifero a +4°C.

Preriscaldare il forno ventilato a 180° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della’anello e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

La preparazione della crema al basilico

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca aromatizzata al basilico (toglierre le foglie prima di montare) e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

camy cream fasi per prepararla
assemblare la crostatalemon curd e crema al basilico

Assemblare la crostata

Dopo aver sformato il guscio dall’anello ed averlo fatto raffreddare.

Sciogliere il burro di cacao (se non siete intolleranti al lattosio potete utilizzare anche il cioccolato bianco) e rivestire con un sottile strato tutto il guscio interno per fare da isolante,

Versare il lemon curd e livellare con una spatola, con la sac a poche con la bocchetta a stella ricoprire tutta la superficie con dei ciuffetti di crema al basilico. Per lasciare il biscotto decorato inclinato, ho creato un piano inclinato con la crema al basilico, facendo più strati di ciuffetti di crema, posizionare il biscotto decorato, decorare con le foglioline di basilico e con la scorza di limone ottenuta con un rigalimoni.

Conservare in frigorifero a +4°C fino a 10 minuti prima di servire.

crostata lemon curd e crema al basilico

Consigli

  • Se avanzate del lemon curd, conservatelo in frigorifero a +4° C fino a 3-5 giorni, oppure congelatelo a -18°C e si conseva fino a 1-2 mesi;
  • Con la frolla in avanzo potete preparare degli ottimi biscotti per la merenda;
  • Se amate il lemon curd, provate anche la variante alla pesca, crostata con frolla di albumi al peach curd;
  • Anche se il nome può trarre in inganno, il burro di cacao non contiene lattosio.
crostata peach curd dall'alto decorata con frutti di bosco biscotto e farfalla

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Pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

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È primavera, e il mio glicine in giardino esplode ogni anno in una cascata di colori e profumi. Tutti gli anni mi dico che devo provare a portarlo anche in cucina, ma il tempo sembra sempre sfuggirmi proprio durante la sua breve e preziosa fioritura. Quest’anno, però, sono finalmente riuscita a fermarmi: ho raccolto i fiori nel momento della loro massima freschezza, pronti per essere trasformati in qualcosa di speciale.

Ho pensato a dei pancakes soffici e profumati, perfetti per una colazione delicata e un po’ magica, come solo la primavera sa essere. E poiché sempre più persone devono prestare attenzione al colesterolo o hanno  intolleranze e allergie, ho scelto di rivisitare la ricetta tradizionale eliminando sia burro che uova. Al loro posto, ho utilizzato  latte di riso e olio di girasole: ingredienti leggeri che rendono questi pancakes adatti anche a vegani, intolleranti al lattosio e allergici alle uova, senza rinunciare alla bontà.

Pronti a portare un po’ di primavera nel piatto? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

5 Minuti

Tempo di riposo:

–

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

5 mini pancakes

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facilissima

Ingredienti per i pancakes al glicine

  • 75 g Farina 00;
  • 25 g Zucchero;
  •  2 g Lievito in polvere per dolci;
  • 1 pizzico Sale Fino.
  • 3 g Olio di Girasole;
  • 100g Latte di Riso;
  • 2 g Fiori di glicine (solo petali);
  • q.b. Olio di Girasole per la padella.

Strumenti necessari

  • Frusta;
  • Padella antiaderente;
  • Paletta.
fasi per preparare i pancakes al glicine

La preparazione dei pancakes al glicine

Lavare ed asciugare i petali di glicine, in una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero ed un pizzico di sale.

Aggiungere l’olio, il latte di riso e mescolare con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio senza grumi, aggiungere i fiori di glicine e mescolare delicatamente.

Scaldare la pentola con un goccio d’olio, versare il composto dei pancakes, girare i pancakes quando si formano le bolle in superficie e cuocere dall’altro lato.

Servire caldi.

soffici pancakes al glicine senza

Consigli

  • Se preferite potete utilizzare dello zucchero aromatizzato, io ad esempio non butto mai i bacelli di vaniglia, quando sono vuotati dai semi li conservo in un barattolo con lo zucchero in modo da aromatizzarlo;
  • I pancakes si conservano un giorno in frigorifero avvolti nella pellicola;
  • Potete gustare i pancakes con del delicato miele d’acacia o con della frutta fresca;
  • Fate attenzione a utilizzare solo i petali perchè le altre parti della pianta sono tossiche;
  • Se amate i pancakes, provate anche i pancakes di albumi.
montagna di pancakes con gli albumi

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Crostata pocket coffee

Crostata pocket coffee

crostata pocket coffee con decorazione camy cream e decorazioni a cuore

Crostata pocket coffee

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Ci sono sapori che diventano abitudini, piccoli rituali che col tempo ti accorgi di portarti dietro senza nemmeno farci caso, e poi ce ne sono altri che scopri più tardi, magari in età adulta.

La mia passione per i Pocket Coffee è decisamente recente: nasce dall’amore per l’incontro tra caffè e cioccolato, ma anche da una sensazione molto concreta che, crescendo – un po’ come mio padre – per macinare chilometri ho bisogno di rifornimenti di caffè. 

E quando il caffè non c’è… beh, serve un sostituto.

Ricreare quel gusto non è stato semplice e, a dire il vero, non era nemmeno il mio obiettivo. Non ho cercato di copiarlo, ma piuttosto di lasciarmi ispirare, costruendo una versione “da forno” di quel sapore: dolce ma non troppo, intenso e carico, pensato per chi ama davvero il caffè.

È nata così questa crostata Pocket Coffee: una frolla friabile al caffè e cacao, una crema al cacao vellutata, una gelée al caffè fresca e decisa e, per armonizzare l’insieme e rendere l’assaggio più morbido e rotondo, qualche ciuffo di camy cream, delicata e avvolgente.

Un dolce pensato per chi ama il caffè sul serio, per chi non rinuncia a una nota intensa anche nel dessert, e per chi sa che certi sapori… sono molto più di una semplice pausa.

Allora pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora e 30 minuti

Tempo di riposo:

Frolla 2 Ore e 30 minuti

Gelée 2-12 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la gelée al caffé

  • 250 ml Caffé;
  • 100 g Zucchero.
  • 7 g Gelatina in fogli;
  • 35 g Acqua fredda.

Ingredienti per la frolla sablé al caffé e cacao

  • 150 g Burro senza lattosio;
  • 100 g Zucchero a velo;
  • 40 g Tuorli;
  • Spray staccante per la teglia.
  • 235 g Farina 00 (110W);
  • 5 g Cacao Amaro;
  • 10 g Caffé in polvere.

Ingredienti per la crema al cacao

  • 40 g Tuorlo;
  • 15 g Amido di mais (maizena);
  • 1 pizzico Sale Himalayano.
  • 27 g Cacao amaro;
  • 280 ml Latte senza lattosio.

Ingredienti per la camy cream

  • 50 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 20 g Zucchero a velo.
  • 50 g Mascarpone senza lattosio;
  • q.b. Estratto di vaniglia.

Ingredienti per assemblare la crostata pocket coffee

  • 10 g Cioccolato Fondente;
  • q.b Zucchero a velo oro.
  • 15 g Zucchero di canna.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Stampo in silicone piatto o a cupola leggera da 18 cm di diametro;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Frusta;
  • Taglia biscotti a cuore di diverse misure.

La preparazione della gelée al caffé

Far ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda, saranno necessari 20 minuti circa. Nel frattempo preparare il caffé con la moka oppure espresso, come preferite.

Versare il caffè in una ciotola, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere, aggiungere la gelatina ammollata con la propria acqua se non l’ha assorita tutta.

Versare nello stampo e far rassodare, per non avere problemi a sformarla io la faccio congelare in abbattitore o nel freezer.

come preparare la gelée al caffé perla torta pocket coffee
preparare la frolla al caffé e cacao per la crostata pocket coffee

La preparazione della frolla sablé al caffé e cacao

Nella planetaria con la frusta K, mescolare il burro con la farina, lo zucchero, il cacao ed il caffé fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro, formare un panetto  e lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Per  facilitare il raffreddamento formate un rettangolo con la frolla dello spessore di 2 cm invece della tradizionale palla.

La preparazione della crema al cacao

Portare quasi a bollore il latte, nel frattempo preparare la pastella: in una ciotola mescolare i tuorli, lo zucchero, la maizena ed il cacao amaro.

Stemperare la pastella con il latte e rimettere sul fuoco mescolando fino a quando si sarà addensata, aggiungere un pizzico di sale himlayano.

Coprire a pelle la crema e raffreddare rapidamente in abbattitore (se non avete l’abbattitore mettete la ciotola con la crema in una ciotola con acqua e ghiaccio), conservare in frigorifero.

la preparazione della crema al cacao
camy cream fasi per prepararla

La preparazione della camy cream

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, aggiungere l’estratto di vaniglia, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

La cottura della sablé

Togliere la frolla al caffé dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C per almeno 30 minuti.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio da 15 cm di diametro, comunque più piccolo della cupola di gelée, creare la decorazione con i taglia biscotti far riposare in frigorifero a +4°C per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Preriscaldare il forno ventilato a 170° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della crostata e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare la crostata, il coperchio per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle d’argilla e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

cottura della frolla sablée al cacao e caffé
assemblare la pocket coffee

Assemblare la crostata pocket coffee

Quando si sarà raffreddato togliere il guscio di frolla  dallo stampo.

Far fondere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente, con un pennello, coprire il fondo della crostata con il cioccolato fuso, prima che rassodi, spolverizzare tutta la superficie con lo zucchero di canna, per creare l’effetto croccante delll’interno del cioccolatino.

Farcire il guscio di frolla con la crema al cacao e livellare con la spatola, sformare la gelée dallo stampo e posizionarla sulla crema al cacao. 

Con la sac à poche con la bocchetta a stella creare dei ciuffi di camy cream sulla crema al cacao attorno alla gelée al caffé, spolverizzare il coperchio di frolla con lo zucchero a velo (io preferisco quello dorato ma potete utilizzare quello normale) appoggiare il coperchio sulla gelée.

Conservare in frigorifero prima di servire, lasciando il tempo alla gelée di scongelare se l’avevate congelata.

crostata pocket coffee

Consigli

  • Se preferite potete omettere la camy cream ed ottenere un gusto più vicino a quello del pocket coffe;
  • Per un gusto più intenso utilizzate il caffé espresso o più corposo;
  • Se non volete l’effetto cupola della gelée al caffé, potete far raffreddare la gelée, versarla direttamente sulla crema al cacao e far rassodare il dolce completo in frigorifero, in questo caso è preferibile isolare anche il bordo della crostata con del cioccolato fondente fuso;
  • Se amate le crostate provate anche la crostata con crema di ricotta e uvetta.,
crostata ricotta e uvetta

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