Impasto per pizza in teglia con lievito madre
Giugno 7, 2026 /0 Commenti/in piatti salati, Ricette lievito madre, Ricette Salate, ricette salate senza latte e derivati, ricette salate senza lattosio /da pasticcifatatiImpasto per pizza in teglia con lievito madre
Impasto per pizza in teglia con lievito madre
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Il sabato sera a casa nostra ha un profumo preciso: quello della pizza fatta in casa.
Da quando ho iniziato a prepararla con il lievito madre, è diventato un vero rituale… uno di quei momenti che si aspettano per tutta la settimana.
Anche quando utilizzo l’esubero, il risultato non cambia: l’impasto mantiene tutto il suo profumo e, grazie alla doppia lievitazione, diventa incredibilmente soffice, leggero e digeribile.
Impastare, aspettare, sfornare… e poi il momento migliore: condividerla.
Pronti a mettere le mani in pasta?
Tempo di preparazione:
25 Minuti
Tempo di riposo:
6/7 Ore
1 ora
Tempo di cottura:
15 Minuti
Porzioni:
2
Metodo di cottura:
Forno
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per l'impasto per la pizza
- 130 g Esubero lievito madre;
- 300 g Farina 00 (ho utilizzato una farina con 260 W);
- 2 cucchiai Olio extra vergine per l’impasto.
- 12 g Sale fino;
- 1 cucchiaino Zucchero;
- 200 ml Acqua;
- q.b. Olio per la teglia
Strumenti necessari
- Ciotola;
- Teglia piatta antiaderente;
- Pellicola per alimenti;
- Cella lievitazione (facoltativa).
La preparazione dell'impasto per la pizza
Inserire nella ciotola l’esubero di lievito madre con la stessa quantità di farina 130 g e con 59 g di acqua a 28°C, impastare con la planetaria frusta a K, stendere l’impasto dello spessore di circa 5 mm, piegarlo in tre, ristendere l’impasto piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto e piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto per ottenere un rettangolo , piegalo a metà per il lato lungo ed arrotolare l’impasto.
Posizionare il rotolo di lievito in un contenitore e far lievitare a 28°C per 3 ore.
Se utilizzate l’esubero il giorno stesso utilizzatelo subito, se invece utilizzate l’esubero dei giorni precedenti che avete conservato in frigorifero, lasciatelo a temperatura ambiente almeno per un’ora.
Versate il composto lievitato (dovrebbe essere almeno raddoppiato) nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero, l’acqua rimanente a 28° C, la farina rimanente, l’olio e mescolare.
Quando l’impasto inizierà a formarsi aggiungere il sale, versare il composto sul piano di lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Non aggiungete il sale all’inizio per non rischiare di inattivare il lievito.
Quando il composto sarà liscio, allungarlo per poterlo piegare in 3, girare il composto di 90 gradi, allungarlo e piegarlo ancora in 3, posizionare la piega verso il piano di lavoro e pirlare il composto per formare una palla. Le pieghe e la pirlatura servono a dare forza al composto per la lievitazione.
Oliare una ciotola, inserire il composto, coprire con la pellicola e far lievitare per 4-5 ore, se la avete, potete mettere la ciotola nella cella di lievitazione a 28°C, in alternativa mettetela a riposare nel forno spento con la luce accesa.
Seconda lievitazione e cottura
Trascorso il tempo di lievitazione, ungere una teglia leggermente, posizionare il composto e stenderlo, far lievitare per un’ora nel forno spento con la luce accesa, (potete utilizzare la carta forno ed evitare ques’ultima lievitazione).
Far scaldare il forno a 200°C, mentre il forno si scalda, farcire la pizza come si preferisce.
Quando il forno è caldo informare la pizza per circa 15 minuti, servire calda.
Consigli
- Se vi avanza della pizza, si conserva 2 giorni in frigorifero, scaldatela nella piastra per gustarla come appena fatta;
- Se avete del lievito d’esubero che non sapete come utilizzare, provate anche le tigelle.
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