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Impasto per pizza in teglia con lievito madre

Impasto per pizza in teglia con lievito madre

impasto per pizza in teglia con lievito d'esubero

Impasto per pizza in teglia con lievito madre

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Il sabato sera a casa nostra ha un profumo preciso: quello della pizza fatta in casa.
Da quando ho iniziato a prepararla con il lievito madre, è diventato un vero rituale… uno di quei momenti che si aspettano per tutta la settimana.

Anche quando utilizzo l’esubero, il risultato non cambia: l’impasto mantiene tutto il suo profumo e, grazie alla doppia lievitazione, diventa incredibilmente soffice, leggero e digeribile.

Impastare, aspettare, sfornare… e poi il momento migliore: condividerla.

Pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

25 Minuti

Tempo di riposo:

6/7 Ore

1 ora

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

15 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

2

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per l'impasto per la pizza

  • 130 g Esubero lievito madre;
  • 300 g Farina 00 (ho utilizzato una farina con 260 W);
  • 2 cucchiai Olio extra vergine per l’impasto.

  • 12 g Sale fino;
  • 1 cucchiaino Zucchero;
  • 200 ml Acqua;
  • q.b. Olio per la teglia



Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Teglia piatta antiaderente;
  • Pellicola per alimenti;
  • Cella lievitazione (facoltativa).




fasi per preparare l'impasto della pizza, seconda lievitazione

La preparazione dell'impasto per la pizza

Inserire nella ciotola l’esubero di lievito madre con la stessa quantità di farina 130 g e con 59 g di acqua a 28°C, impastare con la planetaria frusta a K, stendere l’impasto dello spessore di circa 5 mm, piegarlo in tre, ristendere l’impasto piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto e piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto per ottenere un rettangolo , piegalo a metà per il lato lungo ed arrotolare l’impasto.
Posizionare il rotolo di lievito in un contenitore e far lievitare a 28°C per 3 ore.
Se utilizzate l’esubero il giorno stesso utilizzatelo subito, se invece utilizzate l’esubero dei giorni precedenti che avete conservato in frigorifero, lasciatelo a temperatura ambiente almeno per un’ora.

Versate il composto lievitato (dovrebbe essere almeno raddoppiato) nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero, l’acqua rimanente a 28° C, la farina rimanente, l’olio e mescolare.
Quando l’impasto inizierà a formarsi aggiungere il sale, versare il composto sul piano di lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Non aggiungete il sale all’inizio per non rischiare di inattivare il lievito.
Quando il composto sarà liscio, allungarlo per poterlo piegare in 3, girare il composto di 90 gradi, allungarlo e piegarlo ancora in 3, posizionare la piega verso il piano di lavoro e pirlare il composto per formare una palla. Le pieghe e la pirlatura servono a dare forza al composto per la lievitazione.
Oliare una ciotola, inserire il composto, coprire con la pellicola e far lievitare per 4-5 ore, se la avete, potete mettere la ciotola nella cella di lievitazione a 28°C, in alternativa mettetela a riposare nel forno spento con la luce accesa.

 

Seconda lievitazione e cottura

Trascorso il tempo di lievitazione, ungere una teglia leggermente, posizionare il composto e stenderlo, far lievitare per un’ora nel forno spento con la luce accesa, (potete utilizzare la carta forno ed evitare ques’ultima lievitazione).
Far scaldare il forno a  200°C, mentre il forno si scalda, farcire la pizza come si preferisce.
Quando il forno è caldo informare la pizza per circa 15 minuti, servire calda.

ultima lievitazione dell'impasto per pizza e cottura

impasto per pizza in teglia



Consigli

  • Se vi avanza della pizza, si conserva 2 giorni in frigorifero, scaldatela nella piastra per gustarla come appena fatta;
  • Se avete del lievito d’esubero che non sapete come utilizzare, provate anche le tigelle.

tigelle su piatto di ardesia con salumi formaggi e pomodorui secchi



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Tiramisù leggero

Tiramisù leggero

tiramisù leggero in bicchiere

Tiramisù leggero

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Avere ospiti a pranzo è sempre un’occasione speciale, ma quando arrivano da lontano diventa ancora più bello accoglierli con un classico della tradizione italiana.
E tra tutti i dolci, il tiramisù resta sempre una certezza: conosciuto, amato e capace di mettere tutti d’accordo al primo cucchiaio.

Questa volta ho deciso di rispolverare una versione che non preparavo da tempo, ma che continua a essere una delle mie preferite: il tiramisù leggero.
Un dolce che mantiene tutta la bontà dell’originale, ma con una crema più delicata e ariosa, resa ancora più piacevole dall’aggiunta della panna.

I savoiardi si alternano a una crema al mascarpone morbida e avvolgente, mentre il cacao amaro completa il tutto con la sua nota intensa, creando un equilibrio semplice ma sempre irresistibile.

Un grande classico, rivisitato con leggerezza, perfetto da condividere… proprio come ogni buon tiramisù dovrebbe essere.

Pronti a prepararlo insieme?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 

Tempo di riposo:

3-4 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

Pasticci Fatati

Porzioni:

15

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per la crema al mascarpone leggera

  • 6325 g Mascarpone senza lattosio;
  • 68 g Albume;
  • 48 g Tuorlo.

  • 500 ml Panna fresca;
  • 280 g Zucchero;
  • 40 ml Brandy.



Ingredienti per la bagna al caffè

  • 375 ml Acqua.

  • 30 g Caffé solubile.



Ingredienti per assemblare il tiramisù

  •  300 g Savoiardi.

  • q.b Cacao Amaro.



Strumenti necessari

  • Planetaria frusta a filo;
  • Pirofila / bicchieri per monoporzioni;
  • 2 ciotole;
  • Spatola.




La preparazione della bagna al caffé

Portare a bollore l’acqua, aggiungere il caffé solubile e mescolare fino a farlo sciogliere completamente e far raffreddare in una ciotola abbastanza grande da inserire i savoiardi per il lungo.

La preparazione della crema leggera al mascarpone

Separare i tuorli dagli albumi, e versare gli albumi nella planetaria

Suddividere lo zucchero per le diverse preparazioni:

  • pesare gli albumi ed aggiungere lo stesso peso di zucchero;
  • pesare 180 g di zucchero da aggiungere alla panna fresca;
  • aggiungere lo zucchero rimanente ai tuorli.

Montare gli albumi con la frusta a filo fino ad ottenere una meringa solida e metterla da parte.

Lavare la ciotola e la frusta a filo e montare la panna, fare attenzione a non montarla troppo.

Versare i tuorli nella ciotola della planetaria con lo zucchero e montare fino a che schiarifica, unire il mascarpone tutto in una volta e mescolare a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungere 2 cucchiai di panna al composto di tuorli e mascarpone per stemperarlo, versare il composto nella ciotola della panna e mescolare dall’alto in basso con la spatola senza smontare il composto.

Aggiungere 2 cucchiai di meringa al composto ed amalgamare, versare il composto sugli albumi e mescolare, per ultimo aggiungere il brandy.

 

preparazione albumi e panna per la crema al mascarpone per il tiramisù leggero

preparare i tuorli per la crema per il tiramisù leggero

assemblare il tiramisù leggero

Assemblare il tiramisù

Versare uno strato abbondante di crema sul fondo della pirofila,

Inzuppare leggermente i savoiardi nel caffe è posizionarli uno ad uno sulla crema di mascarpone e panna, fare un altro strato di crema al mascarpone, poi un altro strato di savoiardi e completare con uno strato di crema.

Spolverizzare con uno strato abbondante di cacao amaro, mettere in frigorifero a +4°C fino al momento di servire.

Potete consumarlo subito, ma se lo lasciate riposare 3-4 ore diventerà ancora più buono.

tiramisù leggero al bicchiere



Consigli

  • Se preferite potete utilizzare del caffé della moka oppure del caffé espresso, in questo secondo caso allungatelo con un po’ di acqua calda per non renderlo troppo forte;
  • L’albume montato a neve continua a montare anche quando si smette, per questo quando lo si lascia riposare inizia a buttar fuori liquido. Se non lo si deve utilizzare subito è preferibile semimontarlo, oppure montare l’albume aggiungendo lo zucchero, in questo modo non rischiate che continui a montare una volta finito;
  • Se amate il tiramisù provate anche il tiramisù ai lamponi.

tiramisù ai lamponi al bicchiere



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Pasta con crema di asparagi, cozze e vongole

Pasta crema di asparagi cozze e vongole

pasta con crema di asèparagi, cozze e vongole, fresca e primaverile

Pasta crema di asparagi cozze e vongole

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Adoro questo periodo dell’anno, quando gli asparagi tornano protagonisti in cucina. Cerco di inserirli spesso nei miei piatti, non solo perché sono buoni, ma anche perché fanno davvero bene: aiutano a contrastare la ritenzione idrica, favoriscono la diuresi e sono ottimi alleati per mantenere sotto controllo colesterolo e zuccheri. Insomma, un ingrediente semplice che unisce gusto e benessere.

In cucina li amo particolarmente nei primi piatti, perché riescono a dare carattere senza risultare pesanti, mantenendo sempre una certa delicatezza.

Dopo averli provati nella mia pasta con asparagi e pollo speziato, questa volta ho voluto esplorare un abbinamento più raffinato e leggero, accostandoli ai frutti di mare. Il risultato è un piatto equilibrato, profumato e perfetto per una cena veloce, ma curata.

Una ricetta ideale anche quando si è attenti alla linea, ma non si vuole rinunciare al piacere di un buon piatto.

Pronti a portare un po’ di primavera nel piatto? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti + cottura della pasta

Pasticci Fatati

Porzioni:

1

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per la pasta con crema di asparagi, cozze e vongole

  • 80 g Pasta corta;
  • 1,5l di Acqua;
  • q.b Sale grosso;
  • 1 spicchio aglio.

  • 140 g Asparagi freschi;
  • 40 g mix Cozze Vongole sgusciate;
  • 3 cucchiani Olio extravergine oliva;
  • q.b. Sale fino.



Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Padella antiaderente;
  • Frullatore ad immersione




La cottura della pasta

Lavare gli asparagi e tagliare la parte terminale, quella legnosa, metterla nella pentola con l’acqua, il sale grosso e far bollire,

Quando l’acqua arriva ad ebollizione buttare la pasta e cuocere il tempo indicato sulla confezione.

La preparazione della crema di asparagi, vongole e cozze

Tagliare la parte rimanente degli asparagi a rondelle. 

Nella padella antiaderente far scaldare 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio, aggiungere gli asparagi (tenere da parte le punte), fa rosolare e regolare di sale, aggiungere l’acqua di cottura della pasta e portarli a cottura. 

Quando saranno morbidi trasferirli senza lo spicchio d’aglio nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullare con un po’ di acqua di cottura della pasta.
Nella stessa padella versare un cucchiaino d’olio, scaldare ed aggiungere i frutti di mare (invece di cozze e vongole potete usare il mix surgelato), eventualmente aggiungere un po’ di acqua di cottura per cuocere, quando saranno quasi pronti aggiungere le punte di asparagi per portarle a cottura.
Quando saranno pronti aggiungetela crema di asparagi, regolare di sale, versare la pasta scolata e far saltare.

fasi per la pasta con cream di asparagi, cozze e vongole

pasta crema di asparagi cozze e vongole



Consigli

black bowl con besciamella vegana allo zafferano



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Crostata lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico

crostata frolla alla vaniglia dipinta, lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico​

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Ogni compleanno è un’occasione speciale, ma quando si tratta di festeggiare chi ami, vuoi sempre creare qualcosa che lo rappresenti davvero.

Così, pensando al dolce perfetto per mio marito, il primo pensiero è stato una classica crostata meringata al limone… ma c’era un piccolo problema: la meringa non è tra le sue preferite.

A quel punto mi sono fermata a riflettere: cosa ama davvero?
Il limone, sicuramente. Ma come valorizzarlo senza coprirne la freschezza? La risposta è arrivata quasi naturalmente… il basilico.

Nasce così questo abbinamento, apparentemente insolito ma perfettamente equilibrato:
– la vivacità agrumata del lemon curd, fresca e leggermente acidula, 

– la cremosità delicata della camy cream al basilico, dove le note aromatiche e verdi del basilico aggiungono profondità e un tocco elegante, senza sovrastare gli altri sapori.
–  friabilità di una frolla alla vaniglia, che completa il dolce con una base morbida e profumata.

Una crostata che è insieme personale e raffinata, pensata con il cuore ma costruita sull’equilibrio dei sapori.

E ora… pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

10-12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media



Ingredienti per la frolla sablé alla vaniglia (sistema inverso)

  • 180 g Burro senza lattosio;
  • 121 g Zucchero a velo;
  • 49 g Tuorli;
  • q.b. Colorante nero in polvere.

  • 283 g Farina 00 (110W);
  • q.b. Vaniglia in polvere;
  • q.b. Sale fino;
  • q.b. Alcool.



Ingredienti per il lemon curd

  • 220 g Zucchero semolato;
  • 100 g Burro senza lattosi;
  • 3 limoni non trattati (scorza e succo);
  • 2 Tuorli a temperatura ambiente.

  • 30 g Amido di mais (maizena); 
  • 3 Uova medie a temperatura ambiente.



Ingredienti per la crema al basilico

  • 200 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 5-6 Foglie basilico.

  • 125 g Marscarpone senza lattosio;
  • 60 g Zucchero a velo.



Ingredienti per assemblare la crostata al lemon curd e crema al basilico

  • 2-3 foglie di basilico;
  • 10.15 g burro di cacao.

  • q.b. riccioli di scorza di limone.



Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Taglia biscotti da 12 cm;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Sperimiagrumi;
  • Rigalimoni
  • Frusta.




fasi per la preparazione della frolla allo zenzero per la brawl star tar

La preparazione della frolla

Nella planetaria mescolare il burro senza lattosio con la farina, lo zucchero e la vaniglia in polvere fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro.

Lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Mentre la frolla riposa: lavare le foglie di basilico e farle a pezzi con le mani, aggiungerle alla panna e lasciarle in infusione in frigorifero fino al momento dell’utilizzo, se possibile 2-3 ore mentre riposa e raffredda la panna.

La preparazione del lemon curd

Lavare bene i limoni, grattugiare la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca poiché è amara. Spremere il succo e metterlo da parte. In un pentolino, far sciogliere il burro con lo zucchero, quando sarà sciolto unire il succo di limone.
Nel frattempo, in una ciotola, sbattere le uova con l’amido fino ad ottenere un composto liscio, quando sarà pronto unire il composto al pentolino sul fuoco, aggiungere la scorza e far addensare mescolando spesso. Lasciar intiepidire.

fasi per preparare il lemon curd

cottura del guscio alla vaniglia pre crostata lemon curd e crema al basilico

Cottura del guscio di frolla e del biscotto

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo microforato, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio utilizzando un taglia biscotti da 12 cm di diametro,  e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Mentre la frolla si rassoda, preparare il disegno sulla carta forno utilizzando una matita, trasferire quindi il disegno sul coperchio utilizzando un bulino, dipingere il profilo dei dell’anno 49 che butta il 48 dalla rupe (potete ovviamente farlo con qualunque disegno)  utilizzando il colorante nero in polvere diluito con l’alcool.

Far riposare il coperchio per almeno 30 minuti in frigorifero a +4°C.

Preriscaldare il forno ventilato a 180° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della’anello e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

La preparazione della crema al basilico

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca aromatizzata al basilico (toglierre le foglie prima di montare) e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

camy cream fasi per prepararla

assemblare la crostatalemon curd e crema al basilico

Assemblare la crostata

Dopo aver sformato il guscio dall’anello ed averlo fatto raffreddare.

Sciogliere il burro di cacao (se non siete intolleranti al lattosio potete utilizzare anche il cioccolato bianco) e rivestire con un sottile strato tutto il guscio interno per fare da isolante,

Versare il lemon curd e livellare con una spatola, con la sac a poche con la bocchetta a stella ricoprire tutta la superficie con dei ciuffetti di crema al basilico. Per lasciare il biscotto decorato inclinato, ho creato un piano inclinato con la crema al basilico, facendo più strati di ciuffetti di crema, posizionare il biscotto decorato, decorare con le foglioline di basilico e con la scorza di limone ottenuta con un rigalimoni.

Conservare in frigorifero a +4°C fino a 10 minuti prima di servire.

crostata lemon curd e crema al basilico



Consigli

  • Se avanzate del lemon curd, conservatelo in frigorifero a +4° C fino a 3-5 giorni, oppure congelatelo a -18°C e si conseva fino a 1-2 mesi;
  • Con la frolla in avanzo potete preparare degli ottimi biscotti per la merenda;
  • Se amate il lemon curd, provate anche la variante alla pesca, crostata con frolla di albumi al peach curd;
  • Anche se il nome può trarre in inganno, il burro di cacao non contiene lattosio.

crostata peach curd dall'alto decorata con frutti di bosco biscotto e farfalla



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Dolce al cioccolato e fragole in vasetto

Dolce vasetto fragola e cioccolato

vasetto confezionato con il proprio cucchiaino

vasetto fragola e cioccolato

Dolce vasetto fragole e cioccolato

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“Mamma posso andare a cena da Ale?”
“Ok vai”.
Due secondi dopo realizzi:

  1. Non ci si presenta a mani vuote
  2. Tua figlia adolescente con una bottiglia di vino sotto braccio? Anche no.
  3. È il 1° maggio, fioraio chiuso, vivaio chiuso, pure il supermercato ti guarda storto.

Ti resta una sola via: preparare un dolce con quello disponibile in frigo. Guardi l’orologio: 30 minuti netti. Sembra un pressure test di MasterChef, ma senza dispensa infinita e senza aiutanti che ti passano il burro.

Rotelline del cervello a mille finché scatta l’idea giusta: veloce, furba, trasportabile e che fa bella figura a fine pasto.

Eccoli: Vasetti con fragole e cioccolato.
Strati golosi di savoiardi inzuppati in bagna alla fragola, crema vegana al cioccolato super vellutata e fragole fresche. Si montano in barattolo, si chiude il tappo e non corri rischi nel trasportarli.

Grembiule allacciato e si parte

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per la crema vegana al cioccolato

  • 300 g Latte di riso;
  • 80 g Cioccolato fondente 70%.

  • 33 g Amido di mais;
  • 33 g Zucchero.



Ingredienti per la bagna alle fragole

  • 125 g Fragole fresche;
  • 50 g Zucchero

  • 80 ml Acqua.



Ingredienti per assemblare il vasetto

  • 6 savoiardi.

  • 4 Fragole.



Strumenti necessari

  • Tegame a fondo spesso;
  • Frullatore a immersione;
  • 4 vasetti di vetro con coperchio;
  • Frusta.




fasi per preparare la crema al cioccolato vegana

La preparazione della crema vegana al cioccolato

Tritare il cioccolato fondente, versare nella pentola l’amido e lo zucchero e mescolare.

Aggiungere il latte di riso mescolando con una frusta, portare sul fuoco e mescolare costantemene con la frusta fino ad ottenere una crema densa, lucida e trasparente, ci vorranno circa 3 o 4 minuti.

Spegnere la crema, toglierla dal fuoco, aggiungere il cioccolato e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Far raffreddare in frigorifero a +4°C con la pellicola a pelle per evitare il formarsi della crosticina in superficie.

La preparazione della bagna alle fragole

Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti togliendo il picciolo, versarle in un tegame dal fondo spesso con lo zucchero e l’acqua, mettere il tegame sul fuoco a fiamma media e portare ad ebollizione.

Far bollire 2-3 minuti fino a che non si formerà uno sciroppo e le fragole saranno morbide, togliere dal fuoco e frullare con il frullatore ad immersione.

Far raffreddare prima di utilizzare, io la utilizzo così, ma se preferite potete filtrala

Bagna alle fragole

assemblare il vasetto al cioccolato e fragole

Assemblare i vasetti alle fragole e cioccolato

Tagliare i savoiardi a metà, poi tagliare 2 mezzi savoiardi ancora metà, questa volta per il lungo. Versare nel vasetto 2 cucchiaini di crema al cioccolato, inzuppare bene i savoiardi nella bagna alla fragola e posizionarli nel vasetto, serve una metà ed un quarto per ogni strato, coprire con la crema al cioccolato, procedere con un altro strato di savoiardi, coprire con la crema al cioccolato.
Decorare con una fragola fresca. Tagliate la fragola per i lungo a fettine sottili, ma senza arrivare fino al picciolo, aprire la fragola a ventaglio.
Chiudere il vasetto per non far ossidare la crema

vasetto fragole e cioccolato



Consigli

  • Se volete un tocco più dolce potete aggiungere un po’ di vaniglia, solitamente conservo le bacche usate nello zucchero e sono perfette per queste occasioni;
  • I vasetti si conservano 2 giorni in frigorifero a +4°C chiusi con il coperchio;
  • Se cercate un dolce al cucchiaio provate anche la creme brulée senza lattosio.

Crème brûlée con due cucchiaini



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Pane pita con lievito d’esubero

Pane pita alla piastra o in padella

pane pita preparato con lievito d'esubero

Pane pita alla piastra o in padella

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Come spesso succede, tutto nasce da una domanda semplice: cosa posso fare oggi con l’esubero di lievito madre?
Negli ultimi tempi mi diverto a sperimentare sempre nuove ricette veloci per non sprecarlo, e dopo le tigelle – che in famiglia sono ormai un must – avevo voglia di un’alternativa al pane e che non richiedesse lunghe lievitazioni.

Così ho iniziato a pensare: piadine? focaccine? …e poi mi è venuto in mente il pane pita.

Per chi non lo conoscesse, la pita è un pane piatto lievitato, dalla forma rotonda, tipico delle cucine del Medio Oriente e del Mediterraneo. Durante la cottura si gonfia formando una tasca perfetta da farcire o da utilizzare per raccogliere salse e condimenti.

È proprio questa la cosa che amo di più: la sua versatilità. Puoi farcirla in mille modi diversi — dal classico gyros a combinazioni più leggere e creative. Io questa volta l’ho preparata per un pranzo veloce, accompagnandola con una tartare di manzo e verdure, e il risultato è stato sorprendente: morbida, profumata e perfetta per raccogliere ogni sapore.

Una ricetta semplice, pratica e sempre diversa… proprio come piace a me.

E voi, siete pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

1 Ora e 30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello/Piastra

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per il pane pita

  • 120 g Esubero lievito madre;
  • 325 g Farina (13 g Proteine);
  • 1 pizzico Bicarbonato di sodio;
  • 13 g Olio extravergine d’oliva.

  • 160g Acqua a 28°C;
  • 7 g Zucchero;
  • 6 g Sale fino.



Strumenti necessari

  • Mattarello;
  • Frusta a spirale;
  • Planetaria frusta K e gancio.




fasi per preparare il pane pita

La preparazione del primo impasto

Ridurre l’esubero di lievito madre a pezzettini scartando quello più esterno e secco, scioglierlo con 140 g di acqua a 28° C utilizzando una frusta a spirale.

Aggiungere lo zucchero e la farina e lavorare in planetaria con la frusta k per qualche minuto.

Aggiungere il sale, il bicarbonato, l’olio e l’acqua rimasta, impastare con il gancio fino a che la pasta non si stacca dalla ciotola lasciandola pulita.

L’impasto deve essere liscio ed omogeneo, eventualmente impastare a mano (aggiungere farina se troppo appiccicoso o un po’ d’acqua se troppo duro).

Far riposare l’impasto a temperatura ambiente in una ciotola chiusa con la pellicola per 30 minuti.

Porzionare i panini e seconda lievitazione

Dividere l’impasto in 4 porzioni di dimensione simile, richiudere sulla parte inferiore e formare delle palline.

Appoggiare le palline su un’asse in legno e farle riposare per mezz’ora coperte con un panno umido.

porzionare il pane pita e seconda lievitazione

ultimo riposo e cottura del pane pita

Formare le pites e cuocere

Stendere le palline con le mani per formare un disco dello spessore di 1cm, potete aiutarvi con un mattarello.

Coprire i dischi con il panno umido e far riposare per 30 minuti.

Cuocere sulla piastra calda o su una padella, ci vogliono 2-3 minuti per lato. Durante la cottura si formano delle bolle che diventano più bruciacchiate, quindi eventualmente abbassare la fiamma e portare a cottura.

Gustare caldo.

pane pita con lievito d'esubero



Consigli

  • Se preferite amate il pane pita provate anche il pane pita in padella con lievito di birra;
  •  Se non consumate tutto il pane pita potete congelarlo;
  • Se preferite potete stendere il pane pita anche più sottile, ottenendo un prodotto un po’ più simile alla classica piadina.

pane in padella (pane pita)



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Pasta speziata con asparagi e pollo

Pasta pollo e asparagi

piatto nero con pasta pollo e asparagi, con crema curcuma e masala

Pasta pollo e asparagi

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Mangiare in modo equilibrato, lo ammetto, non è sempre facile. Tra una giornata piena e mille tentazioni, lasciarsi conquistare da dolci e piatti ricchi è davvero un attimo. Per questo ho imparato a non vivere l’alimentazione come una rinuncia, ma come una forma di cura: trasformo le indicazioni del mio nutrizionista in ricette sane sì, ma anche golose, di quelle che ti fanno sentire soddisfatta e non “a dieta”.

Avendo poco tempo, mi affido spesso a piatti unici, pratici e completi, che mi semplificano la vita e diventano perfetti anche come schiscetta per il pranzo in ufficio. Ricette semplici, pensate per accompagnare la quotidianità senza stress e con un pizzico di magia.

Pronti a buttare la pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

15 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

1

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile



Ingredienti per la pasta pollo e asparagi

  • 80 g Pasta corta (io ho scelto la pasta mista);
  • 2 l Acqua per cuocere la pasta;
  • q.b. Sale grosso per cuocere la pasta;
  • 145 g Asparagi freschi;
  • 3 cucchiaini Olio extra vergine d’oliva;
  • q.b. Spezie masala-tandori.

  • 1 spicchio Aglio;
  • 125 g Petto di pollo;
  • 60 ml Latte di riso;
  • 1 cucchiaino Farina 00
  • q.b. Curcuma;
  • q.b. Sale fino.



Strumenti necessari

  • Pentola
  • Padella;
  • Scolapasta;
  • MiniFrusta.




fasi per preparare la pasta con pollo asparagi curcuma e masala

La preparazione della pasta asparagi e pollo

Lavare gli asparagi e tagliare la parte finale del gambo, quella più legnosa.

Portare a bollore l’acqua con il sale grosso e la parte finale degli asparagi che avete tagliato, quando bolle, buttare la pasta e cuocerla per il tempo indicato sulla confezione.

Mentre l’acqua bolle e poi la pasta cuoce, preparare il condimento.

Tagliare gli asparagi a rondelle ed il pollo a listarelle.

Far scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio, quindi aggiungere gli asparagi e far rosolare, aggiungere un paio di cucchiai d’acqua (potete utilizzare quella di cottura della pasta), quando si sarà asciugata ed gli asparagi si saranno leggermente ammorbiti aggiungere il pollo e far rosolare.

Mentre il pollo rosola aggiungere le spezie e la farina al latte di riso e mescolare con la frusta.

Versare il composto di latte sul pollo e portare a cottura.

Scolare la pasta, versarla sul pollo ed asparagi, far saltare e servire calda.

piatto nero con pasta pollo e asparagi, con crema curcuma e masala



Consigli

  • Se avete fretta potete far bollire l’acqua con il bollitore, in questo caso aggiungere i gambi di asparagi insieme alla pasta ed al sale;
  • Se non trovate le spezie masala tandori, potete sostituirle con del curry;
  • Se cercate una ricetta leggera per un primo piatto provate anche la pasta con la crema di zucchine e gamberi

pasta con crema di zucchine e gamberi



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Pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

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È primavera, e il mio glicine in giardino esplode ogni anno in una cascata di colori e profumi. Tutti gli anni mi dico che devo provare a portarlo anche in cucina, ma il tempo sembra sempre sfuggirmi proprio durante la sua breve e preziosa fioritura. Quest’anno, però, sono finalmente riuscita a fermarmi: ho raccolto i fiori nel momento della loro massima freschezza, pronti per essere trasformati in qualcosa di speciale.

Ho pensato a dei pancakes soffici e profumati, perfetti per una colazione delicata e un po’ magica, come solo la primavera sa essere. E poiché sempre più persone devono prestare attenzione al colesterolo o hanno  intolleranze e allergie, ho scelto di rivisitare la ricetta tradizionale eliminando sia burro che uova. Al loro posto, ho utilizzato  latte di riso e olio di girasole: ingredienti leggeri che rendono questi pancakes adatti anche a vegani, intolleranti al lattosio e allergici alle uova, senza rinunciare alla bontà.

Pronti a portare un po’ di primavera nel piatto? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

5 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

5 mini pancakes

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facilissima



Ingredienti per i pancakes al glicine

  • 75 g Farina 00;
  • 25 g Zucchero;
  •  2 g Lievito in polvere per dolci;
  • 1 pizzico Sale Fino.

  • 3 g Olio di Girasole;
  • 100g Latte di Riso;
  • 2 g Fiori di glicine (solo petali);
  • q.b. Olio di Girasole per la padella.



Strumenti necessari

  • Frusta;
  • Padella antiaderente;
  • Paletta.




fasi per preparare i pancakes al glicine

La preparazione dei pancakes al glicine

Lavare ed asciugare i petali di glicine, in una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero ed un pizzico di sale.

Aggiungere l’olio, il latte di riso e mescolare con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio senza grumi, aggiungere i fiori di glicine e mescolare delicatamente.

Scaldare la pentola con un goccio d’olio, versare il composto dei pancakes, girare i pancakes quando si formano le bolle in superficie e cuocere dall’altro lato.

Servire caldi.

soffici pancakes al glicine senza



Consigli

  • Se preferite potete utilizzare dello zucchero aromatizzato, io ad esempio non butto mai i bacelli di vaniglia, quando sono vuotati dai semi li conservo in un barattolo con lo zucchero in modo da aromatizzarlo;
  • I pancakes si conservano un giorno in frigorifero avvolti nella pellicola;
  • Potete gustare i pancakes con del delicato miele d’acacia o con della frutta fresca;
  • Fate attenzione a utilizzare solo i petali perchè le altre parti della pianta sono tossiche;
  • Se amate i pancakes, provate anche i pancakes di albumi.

montagna di pancakes con gli albumi



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Crostata pocket coffee

Crostata pocket coffee

crostata pocket coffee con decorazione camy cream e decorazioni a cuore

Crostata pocket coffee

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Ci sono sapori che diventano abitudini, piccoli rituali che col tempo ti accorgi di portarti dietro senza nemmeno farci caso, e poi ce ne sono altri che scopri più tardi, magari in età adulta.

La mia passione per i Pocket Coffee è decisamente recente: nasce dall’amore per l’incontro tra caffè e cioccolato, ma anche da una sensazione molto concreta che, crescendo – un po’ come mio padre – per macinare chilometri ho bisogno di rifornimenti di caffè. 

E quando il caffè non c’è… beh, serve un sostituto.

Ricreare quel gusto non è stato semplice e, a dire il vero, non era nemmeno il mio obiettivo. Non ho cercato di copiarlo, ma piuttosto di lasciarmi ispirare, costruendo una versione “da forno” di quel sapore: dolce ma non troppo, intenso e carico, pensato per chi ama davvero il caffè.

È nata così questa crostata Pocket Coffee: una frolla friabile al caffè e cacao, una crema al cacao vellutata, una gelée al caffè fresca e decisa e, per armonizzare l’insieme e rendere l’assaggio più morbido e rotondo, qualche ciuffo di camy cream, delicata e avvolgente.

Un dolce pensato per chi ama il caffè sul serio, per chi non rinuncia a una nota intensa anche nel dessert, e per chi sa che certi sapori… sono molto più di una semplice pausa.

Allora pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora e 30 minuti

Tempo di riposo:

Frolla 2 Ore e 30 minuti

Gelée 2-12 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media



Ingredienti per la gelée al caffé

  • 250 ml Caffé;
  • 100 g Zucchero.

  • 7 g Gelatina in fogli;
  • 35 g Acqua fredda.



Ingredienti per la frolla sablé al caffé e cacao

  • 150 g Burro senza lattosio;
  • 100 g Zucchero a velo;
  • 40 g Tuorli;
  • Spray staccante per la teglia.

  • 235 g Farina 00 (110W);
  • 5 g Cacao Amaro;
  • 10 g Caffé in polvere.



Ingredienti per la crema al cacao

  • 40 g Tuorlo;
  • 15 g Amido di mais (maizena);
  • 1 pizzico Sale Himalayano.

  • 27 g Cacao amaro;
  • 280 ml Latte senza lattosio.



Ingredienti per la camy cream

  • 50 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 20 g Zucchero a velo.

  • 50 g Mascarpone senza lattosio;
  • q.b. Estratto di vaniglia.



Ingredienti per assemblare la crostata pocket coffee

  • 10 g Cioccolato Fondente;
  • q.b Zucchero a velo oro.

  • 15 g Zucchero di canna.



Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Stampo in silicone piatto o a cupola leggera da 18 cm di diametro;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Frusta;
  • Taglia biscotti a cuore di diverse misure.




La preparazione della gelée al caffé

Far ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda, saranno necessari 20 minuti circa. Nel frattempo preparare il caffé con la moka oppure espresso, come preferite.

Versare il caffè in una ciotola, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere, aggiungere la gelatina ammollata con la propria acqua se non l’ha assorita tutta.

Versare nello stampo e far rassodare, per non avere problemi a sformarla io la faccio congelare in abbattitore o nel freezer.

come preparare la gelée al caffé perla torta pocket coffee

preparare la frolla al caffé e cacao per la crostata pocket coffee

La preparazione della frolla sablé al caffé e cacao

Nella planetaria con la frusta K, mescolare il burro con la farina, lo zucchero, il cacao ed il caffé fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro, formare un panetto  e lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Per  facilitare il raffreddamento formate un rettangolo con la frolla dello spessore di 2 cm invece della tradizionale palla.

La preparazione della crema al cacao

Portare quasi a bollore il latte, nel frattempo preparare la pastella: in una ciotola mescolare i tuorli, lo zucchero, la maizena ed il cacao amaro.

Stemperare la pastella con il latte e rimettere sul fuoco mescolando fino a quando si sarà addensata, aggiungere un pizzico di sale himlayano.

Coprire a pelle la crema e raffreddare rapidamente in abbattitore (se non avete l’abbattitore mettete la ciotola con la crema in una ciotola con acqua e ghiaccio), conservare in frigorifero.

la preparazione della crema al cacao

camy cream fasi per prepararla

La preparazione della camy cream

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, aggiungere l’estratto di vaniglia, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

La cottura della sablé

Togliere la frolla al caffé dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C per almeno 30 minuti.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio da 15 cm di diametro, comunque più piccolo della cupola di gelée, creare la decorazione con i taglia biscotti far riposare in frigorifero a +4°C per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Preriscaldare il forno ventilato a 170° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della crostata e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare la crostata, il coperchio per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle d’argilla e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

cottura della frolla sablée al cacao e caffé

assemblare la pocket coffee

Assemblare la crostata pocket coffee

Quando si sarà raffreddato togliere il guscio di frolla  dallo stampo.

Far fondere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente, con un pennello, coprire il fondo della crostata con il cioccolato fuso, prima che rassodi, spolverizzare tutta la superficie con lo zucchero di canna, per creare l’effetto croccante delll’interno del cioccolatino.

Farcire il guscio di frolla con la crema al cacao e livellare con la spatola, sformare la gelée dallo stampo e posizionarla sulla crema al cacao. 

Con la sac à poche con la bocchetta a stella creare dei ciuffi di camy cream sulla crema al cacao attorno alla gelée al caffé, spolverizzare il coperchio di frolla con lo zucchero a velo (io preferisco quello dorato ma potete utilizzare quello normale) appoggiare il coperchio sulla gelée.

Conservare in frigorifero prima di servire, lasciando il tempo alla gelée di scongelare se l’avevate congelata.

crostata pocket coffee



Consigli

  • Se preferite potete omettere la camy cream ed ottenere un gusto più vicino a quello del pocket coffe;
  • Per un gusto più intenso utilizzate il caffé espresso o più corposo;
  • Se non volete l’effetto cupola della gelée al caffé, potete far raffreddare la gelée, versarla direttamente sulla crema al cacao e far rassodare il dolce completo in frigorifero, in questo caso è preferibile isolare anche il bordo della crostata con del cioccolato fondente fuso;
  • Se amate le crostate provate anche la crostata con crema di ricotta e uvetta.,

crostata ricotta e uvetta



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Crostata panna e cioccolato

Crostata panna e cioccolato

crostata panna e cioccolato con decorazione uchi mata stilizzata

Crostata panna e cioccolato

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Buon compleanno Leo! 🎉

Dopo la crostata pere e cioccolato per il giorno del compleanno e i biscotti a tema judo preparati per gli amici, non poteva certo mancare la torta per festeggiare anche in famiglia.

Quest’anno niente cake design né pasta di zucchero: ho scelto invece una crostata panna e cioccolato, semplice ma irresistibile, con quei sapori dell’infanzia che sanno di casa, di merende sincere e che ci hanno accompagnato a ogni pasto durante l’ultimo stage di judo.

La composizione è essenziale e perfettamente bilanciata: una frolla alla vaniglia friabile, una crema al cacao leggermente amara e, a completare il tutto, una camy cream alla vaniglia dolce e vellutata, che avvolge ogni morso.

Una crostata che non ha bisogno di decorazioni elaborate, perché a parlare sono i sapori.
Pronti a immergervi nelle creme? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora

Tempo di riposo:

3 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

10-12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media



Ingredienti per la frolla sablé (sistema inverso)

  • 200 g Burro senza lattosio;
  • 134 g Zucchero a velo;
  • 54 g Tuorli;
  • q.b. Colorante nero in polvere.

  • 314 g Farina 00 (110W);
  • q.b. Vaniglia in polvere;
  • q.b. Sale fino;
  • q.b. Alcool.



Ingredienti per la crema al cioccolato

  • 38 g Tuorlo;
  • 14 g Amido di mais (maizena);
  • 1 pizzico Sale Himalayano.

  • 25 g Cacao amaro;
  • 265 ml Latte intero senza lattosio.



Ingredienti per la camy cream

  • 150 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 50 g Zucchero a velo.

  • 150 g Mascarpone senza lattosio;
  • q.b. Estratto di vaniglia.



Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Ring microforato da 20 cm di diametro;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Frusta.




frolla di farina di riso

La preparazione della frolla sablé

Nella planetaria mescolare il burro con la farina, lo zucchero e la vaniglia in polvere fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro.

Lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

La preparazione della crema al cacao

Portare quasi a bollore il latte, nel frattempo preparare la pastella: in una ciotola mescolare i tuorli, lo zucchero, la maizena ed il cacao amaro.

Stemperare la pastella con il latte e rimettere sul fuoco mescolando fino a quando si sarà addensata, aggiungere un pizzico di sale himlayano.

Coprire a pelle la crema e raffreddare rapidamente in abbattitore (se non avete l’abbattitore mettete la ciotola con la crema in una ciotola con acqua e ghiaccio), conservare in frigorifero.

la preparazione della crema al cacao

camy cream fasi per prepararla

La preparazione della camy cream

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, aggiungere l’estratto di vaniglia, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

La cottura della sablé

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio utilizzando un bisturi e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Mentre la frolla si rassoda, preparare il disegno sulla carta forno utilizzando una matita, trasferire quindi il disegno sul coperchio utilizzando un bulino, dipingere il profilo dei judoka utilizzando il colorante nero in polvere diluito con l’alcool.

Far riposare il coperchio per almeno 30 minuti in frigorifero a +4°C.

Preriscaldare il forno ventilato a 180° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della crostata e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare la crostata, il coperchio per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

preparare il guscio, cuocerlo, decorare e cuocere il coperchio

assemblare la crostata cioccolato e panna

La preparazione della crostata panna e cioccolato

Quando si sarà raffreddato togliere il guscio di frolla  dallo stampo.

Farcire il guscio di frolla con la crema al cacao e livellare con la spatola, con la sac a poche con la bocchetta a stella creare dei ciuffi camy cream sulla crema al cacao, appoggiare il coperchio sulla camy cream.

crostata cioccolato e panna, I love judo



Consigli

  • La crostata panna e cioccolato è ancora più buona se la gustate il giorno dopo averla assemblata;
  • Se volete un gusto più dolce potete sostituire la crema al cacao con una ganache al cioccolato;
  • Se amate le crostate provate anche la crostata con panna cotta alle more e mirtilli

Crostata alla fragola con panna cotta alle more e mirtilli decorata con frutta fresca e farfalla di ostia



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