Taralli dolci con lievito d’esubero

Taralli dolci al vino con lievito d'esubero

Taralli dolci con vino bianco e lievito d'esubero

Taralli dolci al vino con lievito d'esubero

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Ormai il mio lievito madre ha qualche mese e, anche se durante l’estate ho rallentato un po’ con i rinfreschi, mi ritrovo sempre con qualche esubero da utilizzare. E siccome non mi piace sprecare nulla, sono sempre alla ricerca di nuove ricette che riescano a trasformarlo in qualcosa di buono.

Dopo aver preparato le tigelle per il pranzo, avevo voglia anche di un piccolo dolce da gustare a fine pasto. La scelta è ricaduta sui taralli dolci, conosciuti anche come tarallini al vino, una preparazione semplice e genuina che profuma di tradizione (anche se non proprio la mia essendo del nord) e di cose fatte in casa.

Mi piacciono perché sono poco impegnativi, si preparano con ingredienti semplici e sono perfetti da sgranocchiare dopo pranzo, accompagnati da un caffè, oppure come spezza fame durante la giornata. Hanno quel gusto delicato che concede una piccola coccola senza dare la sensazione di aver esagerato con gli sgarri.

Uno tira l’altro, questo ve lo dico subito… ma in fondo è proprio questo il bello dei tarallini fatti in casa.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

12-15 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

30  da 10 gr circa

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i taralli dolci con lievito d'esubero

  • 50 g Lievito d’esubero;
  • 135 g Farina 00;
  • 65 g Zucchero;
  • q.b Zucchero di canna.
  • 50 g Olio di semi di girasole;
  • 40 g Vino Bianco;
  • 1 pizzico Sale Fino.

Strumenti necessari

  • Planetaria frusta K;
  • Carta Forno;
  • Leccarda.
fasi per preparare i taralli dolci al vino bianco con esubero di lievito madre

La preparazione dei taralli dolci

Spezzettare l’esubero del lievito madre nella ciotola, aggiungere tutti gli ingredienti: l’olio di semi di girasole, la farina 00, lo zucchero, il vino bianco ed un pizzico di sale, impastare a mano o con la frusta K della planetaria fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Preriscaldare il forno a 200° C.

Ricavare delle palline da circa 30 g l’una, da ognuna ricavare un filoncino e dividere in 3 parti, ripegarli per formare il tarallo e posizionare sulla carta forno.

Cospargere di zucchero di canna e cuocere per circa 12 minuti.

Se li realizzate più grandi aumentate il tempo di cottura.

taralli dolci al vino bianco con lievito d'esubero

Consigli

  • I taralli dolci si conservano in una scatola di metallo per qualche giorno;
  • Se cercate delle ricette per utilizzare il lievito d’esubero provate anche i grissini con lievito d’esubero;
grissini con lievito madre d'esubero

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Impasto per pizza in teglia con lievito madre

Impasto per pizza in teglia con lievito madre

impasto per pizza in teglia con lievito d'esubero

Impasto per pizza in teglia con lievito madre

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Il sabato sera a casa nostra ha un profumo preciso: quello della pizza fatta in casa.
Da quando ho iniziato a prepararla con il lievito madre, è diventato un vero rituale… uno di quei momenti che si aspettano per tutta la settimana.

Anche quando utilizzo l’esubero, il risultato non cambia: l’impasto mantiene tutto il suo profumo e, grazie alla doppia lievitazione, diventa incredibilmente soffice, leggero e digeribile.

Impastare, aspettare, sfornare… e poi il momento migliore: condividerla.

Pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

25 Minuti

Tempo di riposo:

6/7 Ore

1 ora

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

15 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

2

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per l'impasto per la pizza

  • 130 g Esubero lievito madre;
  • 300 g Farina 00 (ho utilizzato una farina con 260 W);
  • 2 cucchiai Olio extra vergine per l’impasto.
  • 12 g Sale fino;
  • 1 cucchiaino Zucchero;
  • 200 ml Acqua;
  • q.b. Olio per la teglia

Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Teglia piatta antiaderente;
  • Pellicola per alimenti;
  • Cella lievitazione (facoltativa).
fasi per preparare l'impasto della pizza, seconda lievitazione

La preparazione dell'impasto per la pizza

Inserire nella ciotola l’esubero di lievito madre con la stessa quantità di farina 130 g e con 59 g di acqua a 28°C, impastare con la planetaria frusta a K, stendere l’impasto dello spessore di circa 5 mm, piegarlo in tre, ristendere l’impasto piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto e piegare nuovamente in 3, stendere l’impasto per ottenere un rettangolo , piegalo a metà per il lato lungo ed arrotolare l’impasto.
Posizionare il rotolo di lievito in un contenitore e far lievitare a 28°C per 3 ore.
Se utilizzate l’esubero il giorno stesso utilizzatelo subito, se invece utilizzate l’esubero dei giorni precedenti che avete conservato in frigorifero, lasciatelo a temperatura ambiente almeno per un’ora.

Versate il composto lievitato (dovrebbe essere almeno raddoppiato) nella ciotola della planetaria, aggiungere lo zucchero, l’acqua rimanente a 28° C, la farina rimanente, l’olio e mescolare.
Quando l’impasto inizierà a formarsi aggiungere il sale, versare il composto sul piano di lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Non aggiungete il sale all’inizio per non rischiare di inattivare il lievito.
Quando il composto sarà liscio, allungarlo per poterlo piegare in 3, girare il composto di 90 gradi, allungarlo e piegarlo ancora in 3, posizionare la piega verso il piano di lavoro e pirlare il composto per formare una palla. Le pieghe e la pirlatura servono a dare forza al composto per la lievitazione.
Oliare una ciotola, inserire il composto, coprire con la pellicola e far lievitare per 4-5 ore, se la avete, potete mettere la ciotola nella cella di lievitazione a 28°C, in alternativa mettetela a riposare nel forno spento con la luce accesa.

 

Seconda lievitazione e cottura

Trascorso il tempo di lievitazione, ungere una teglia leggermente, posizionare il composto e stenderlo, far lievitare per un’ora nel forno spento con la luce accesa, (potete utilizzare la carta forno ed evitare ques’ultima lievitazione).
Far scaldare il forno a  200°C, mentre il forno si scalda, farcire la pizza come si preferisce.
Quando il forno è caldo informare la pizza per circa 15 minuti, servire calda.

ultima lievitazione dell'impasto per pizza e cottura
impasto per pizza in teglia

Consigli

  • Se vi avanza della pizza, si conserva 2 giorni in frigorifero, scaldatela nella piastra per gustarla come appena fatta;
  • Se avete del lievito d’esubero che non sapete come utilizzare, provate anche le tigelle.
tigelle su piatto di ardesia con salumi formaggi e pomodorui secchi

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Pane pita con lievito d’esubero

Pane pita alla piastra o in padella

pane pita preparato con lievito d'esubero

Pane pita alla piastra o in padella

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Come spesso succede, tutto nasce da una domanda semplice: cosa posso fare oggi con l’esubero di lievito madre?
Negli ultimi tempi mi diverto a sperimentare sempre nuove ricette veloci per non sprecarlo, e dopo le tigelle – che in famiglia sono ormai un must – avevo voglia di un’alternativa al pane e che non richiedesse lunghe lievitazioni.

Così ho iniziato a pensare: piadine? focaccine? …e poi mi è venuto in mente il pane pita.

Per chi non lo conoscesse, la pita è un pane piatto lievitato, dalla forma rotonda, tipico delle cucine del Medio Oriente e del Mediterraneo. Durante la cottura si gonfia formando una tasca perfetta da farcire o da utilizzare per raccogliere salse e condimenti.

È proprio questa la cosa che amo di più: la sua versatilità. Puoi farcirla in mille modi diversi — dal classico gyros a combinazioni più leggere e creative. Io questa volta l’ho preparata per un pranzo veloce, accompagnandola con una tartare di manzo e verdure, e il risultato è stato sorprendente: morbida, profumata e perfetta per raccogliere ogni sapore.

Una ricetta semplice, pratica e sempre diversa… proprio come piace a me.

E voi, siete pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

1 Ora e 30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello/Piastra

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per il pane pita

  • 120 g Esubero lievito madre;
  • 325 g Farina (13 g Proteine);
  • 1 pizzico Bicarbonato di sodio;
  • 13 g Olio extravergine d’oliva.
  • 160g Acqua a 28°C;
  • 7 g Zucchero;
  • 6 g Sale fino.

Strumenti necessari

  • Mattarello;
  • Frusta a spirale;
  • Planetaria frusta K e gancio.
fasi per preparare il pane pita

La preparazione del primo impasto

Ridurre l’esubero di lievito madre a pezzettini scartando quello più esterno e secco, scioglierlo con 140 g di acqua a 28° C utilizzando una frusta a spirale.

Aggiungere lo zucchero e la farina e lavorare in planetaria con la frusta k per qualche minuto.

Aggiungere il sale, il bicarbonato, l’olio e l’acqua rimasta, impastare con il gancio fino a che la pasta non si stacca dalla ciotola lasciandola pulita.

L’impasto deve essere liscio ed omogeneo, eventualmente impastare a mano (aggiungere farina se troppo appiccicoso o un po’ d’acqua se troppo duro).

Far riposare l’impasto a temperatura ambiente in una ciotola chiusa con la pellicola per 30 minuti.

Porzionare i panini e seconda lievitazione

Dividere l’impasto in 4 porzioni di dimensione simile, richiudere sulla parte inferiore e formare delle palline.

Appoggiare le palline su un’asse in legno e farle riposare per mezz’ora coperte con un panno umido.

porzionare il pane pita e seconda lievitazione
ultimo riposo e cottura del pane pita

Formare le pites e cuocere

Stendere le palline con le mani per formare un disco dello spessore di 1cm, potete aiutarvi con un mattarello.

Coprire i dischi con il panno umido e far riposare per 30 minuti.

Cuocere sulla piastra calda o su una padella, ci vogliono 2-3 minuti per lato. Durante la cottura si formano delle bolle che diventano più bruciacchiate, quindi eventualmente abbassare la fiamma e portare a cottura.

Gustare caldo.

pane pita con lievito d'esubero

Consigli

  • Se preferite amate il pane pita provate anche il pane pita in padella con lievito di birra;
  •  Se non consumate tutto il pane pita potete congelarlo;
  • Se preferite potete stendere il pane pita anche più sottile, ottenendo un prodotto un po’ più simile alla classica piadina.
pane in padella (pane pita)

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Bocconcini al latte di riso con lievito madre

Bocconcini al latte di riso con lievito madre

bocconcini al latte di riso con lievito madre

Bocconcini al latte di riso con lievito madre

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I bocconcini al latte sono uno dei miei cavalli di battaglia: soffici, versatili, sempre presenti quando preparo un buffet o quando serve uno spuntino genuino fatto in casa.
Da quando sono intollerante li preparo con latte di riso, che li rende più leggeri e leggermente più dolci, e quando il lievito madre è  entrato nella mia routine non potevo non metterlo subito alla prova anche qui.

Sono nati così questi bocconcini al latte di riso con lievito madre: morbidi, profumati, con una struttura delicata ma con carattere, perfetti sia da soli che farciti, ideali da servire in ogni occasione.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

45 Minuti

Tempo di riposo:

3-4 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

9-10 bocconcini

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per i bocconcini al latte di riso con lievito madre

  • 250 g Farina 0 Forte (io ne ho utilizzata una con 13 g di proteine);
  • 12 g Zucchero;
  • 125 g Latte di riso;
  • 1/2 cucchiaino Miele di Acacia.
  • 60 g Lievito madre rinfrescato;
  • 37,5 g Burro senza lattosio;
  • 2,5 g Sale fino;
  • q.b. Latte di riso per spennellare.

Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Cella di lievitazione (facoltativa);
  • Planetaria frusta a gancio e frusta a K;
  • Frusta a spirale.
impasto e prima lievitazione dei bocconcini al latte di riso e lievito madre

La preparazione del primo impasto per i bocconcini al latte di riso con lievito madre

Se non lo avete gia pronto, per prima cosa rifrescare il lievito (20 g lievito, 30 g farina con 13 g proteine, 13 g Acqua), farlo lievitare a 28 gradi per 3 ore, dovrà essere triplicato.

Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria, versare metà del latte tiepido, ed il miele di acacia, sciogliere il lievito con la frusta a spirale oppure con la frusta a K direttamente nella planetaria (personalmente trovo più efficace quella a spirale). 

Aggiungere poco alla volta la farina, alternandola con il restante latte, impastare con la frusta a K per qualche minuto e quando l’impasto inizia a prendere consistenza, sostituire la frusta K con quella a gancio. Unire il burro morbido a pezzettini uno alla volta, non aggiungere il successivo fino a che il primo non si è assorbito completamente. Aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato.

Mettere l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, coprire con la pellicola e far riposare per circa 4 ore a 28°C, potete utilizzare una cella di lievitazione oppure conservare l’impasto nel forno spento con la luce accesa.

 

Seconda lievitazione e cottura dei bocconcini con lievito madre

Trascorso il tempo della lievitazione, dividere l’impasto in bocconcini da 50 g, se preferite potete farli anche più grandi, ma a me piace farli piccoli, formare delle palline, posizionarle distanziate su una leccarda, coprire con la pellicola e fare lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Preriscaldare il forno a 180° C ed inserire una ciotola con un po’ d’acqua per mantenere l’umidità in cottura.

Spennellare la superficie dei panini con il latte di riso e cuocere in forno caldo per 20 minuti circa (verificare la cottura prima di toglierli dal forno).

seconda lievitazione e cottura dei bocconcini al latte di riso con lievito madre
bocconcini al latte di riso con lievito madre

Consigli

  • Se non avete la pazienza di curare quotidianamente il lievito madre provate i bocconcini al latte di riso con lievito di birra;
  • Potete sostituire un terzo della farina con della farina di manitoba;
  • I bocconcini al latte di riso si conservano per diversi giorni in un sacchetto per alimenti ben chiusi, se volete conservarli più a lungo vi basterà congelare i panini.
Bocconcini di pane al latte di riso con lievito di birra

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Pizza bianca con lievito madre

Pizza bianca con lievito madre e cornicione farcito

pizza bianca lievito madre

Pizza bianca con lievito madre e cornicione farcito

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In casa nostra la pizza è una vera coccola e da quando il lievito madre è entrato a far parte della famiglia, impastare è diventato un piccolo rito settimanale, fatto di gesti precisi, profumi buoni e attese di lievitazione.

Di solito preparo la mia focaccia supercollaudata con l’esubero del lievito madre, ma questa volta mi sono voluta far tentare da qualcosa di speciale, una pizza bianca con cornicione farcito con la scamorza.

Il risultato? Una pizza sofffice, profumata ed irresistibile, perfetta da condividere con la famiglia.

Pronti a mettere le mani in pasta per creare qualcosa di super?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

30 Minuti

Tempo di riposo:

7/9 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

3 pizze

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la pizza bianca con cornicione farcito

  • 100 g Lievito madre;
  • 10 ml Olio extra vergine oliva;
  • 10 g sale fino;
  • 150g Prosciutto Crudo.
  • 500 g Farina (13 g Proteine);
  • 350 ml Acqua a 28 ° C;
  • 100 g Scamorza affumicata.

Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Pellicola;
  • Frusta danese;
  • Frusta a spirale.
primafaseperpreparare la pizza biancacolievitomadre

La preparazione dell'impasto per la pizza bianca

Per prima cosa rifrescare il lievito (32 g lievito, 48 g farina con 13 g proteine, 22 g Acqua), farlo lievitare a 28 gradi per 3 ore, dovrà essere triplicato.

Spezzettare il lievito, aggiungere 100 ml di acqua a 28 ° C, e con la frusta a spirale sciogliere il lievito, versarlo sulla farina ed iniziare a mescolare con la frusta danese, aggiungere l’acqua rimanente, quando il composto inizia a prendere struttura aggiungere il sale, continuare a lavorare l’impasto.

Aggiungere quindi l’olio e lavorare fino a farlo incorporare, quando il composto sarà liscio ed omogeneo, pirlarlo e formare una palla.

Mettere il composto in una ciotola e coprirlo con la pellicola, farlo lievitare fino al raddoppio, serviranno circa 6/8 ore. Per ridurre i tempi a 4/6 ore tenere il composto a 28° C in una cella di lievitazione oppure nel forno con la luce accesa.

 

Farcire e cuocere la pizza bianca

Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, toglierlo dalla ciotola e metterlo sulla spianatoia.

Suddividerlo in 3 panetti, allargarli con delicatezza e ripiegare gli angoli verso il centro, capovolgerli pirlarli e formare delle palle. mettere i 3 panetti su una leccarda, coprirli con la pellicola e far lievitare nuovamente per 2 ore, se li mettete nella cella di lievitazione il tempo si riduce a circa un’ora.

Preriscaldare il forno a 250 °C, o alla massima temperatura del vostro forno.

Quando saranno lievitati,. stenderli con delicatezza dal centro verso l’esterno, tagliare la scamorza a cubetti, distribuirla sul. perimetro del disco, richiudere il cornicione.

Cuocere nel forno già caldo per circa 10 minuti, controllare la cottura.

Sfornare, farcire con il prosciutto crudo e servire calda.

preparare i panetti e cuocere la pizza
pizza bianca con cornicione farcito preparata con lievito madre

Consigli

  • Potete sostituire il prosciutto crudo con un altro salume a vostra scelta oppure con delle verdure grigliate;
  • Se non avete la frusta danese potete utilizzare una forchetta;
  • Se cercate delle ricette con il lievito madre provate anche le tigelle veloci.
tigelle su piatto di ardesia con salumi formaggi e pomodorui secchi

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Schiacciate con lievito d’esubero

Schiacciate con lievito d'esubero

schiacciate con lievito d'esubero di pasticci fatati, con salmone e zucchine

Schiacciate con lievito d'esubero

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Il fantastico mondo del lievito madre è fatto di piccoli rituali quotidiani: rinfreschi, attese… ed esubero. E ogni volta la stessa domanda: come utilizzarlo senza sprecarlo? Perchè odio gli sprechi soprattutto in cucina.
Nel tempo ho sperimentato tante soluzioni, ma il mio vero cavallo di battaglia restano sempre i grissini: facili, veloci e capaci di rimanere fragranti per giorni. Però, diciamolo, non si può vivere di soli grissini!

Così, partendo proprio dall’esubero di lievito madre, sono nate queste schiacciate: semplici, rustiche e incredibilmente versatili. Perfette come snack ma anche per un pranzo veloce o una cena informale, bastano pochi ingredienti per trasformarle in un piatto completo e sfizioso. Io le adoro con un po’ di salmone affumicato e zucchine, un abbinamento equilibrato che unisce gusto e leggerezza senza complicazioni.

Un impasto facile, pochi passaggi e tanta soddisfazione: il bello della panificazione fatta in casa è anche questo.
Allora, che ne dici… pronto a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

14

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per le schiacciate

  • 300 g Esubero di Lievito madre;
  • 100 g Farina 00;
  • 8 g Sale Fino.
  • un pizzico Bicarbonato;
  • 15 g Olio Extravergine d’Oliva;
  • 80 ml Acqua.

Strumenti necessari

  • Planetaria frusta K;
  • Mattarello spessore 3mm;
  • Stampo rotondo da 6 cm.
fasi per preparare le schiacciate di pasticci fatati con lievito d'esubero

La preparazione delle schiacciate

Spezzettare l’esubero di lievito in piccoli pezzi (se lo conservate in frigorifero toglietelo un’ora prima di utilizzarlo), unire la farina, il sale, l’olio, il bicarbonato e l’acqua, impastare con la frusta K fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.

Formare una palla, metterla in una ciotola, coprirla con la pellicola e far riposare a temperatura ambiente per 2 ore, l’impasto non cresce molto.

Preriscaldare il forno statico a 200° C.

Stendere l’impasto con il mattarello dello spessore di 3 mm, tagliare con lo stampo da biscotti o a rettangoli, con il dorso del coltello fare due solchi. 

Appoggiare le schiacciate sulla carta forno, spennellare con olio d’oliva ed eventualmente rosrmarino.

Infornare a 200 °C per 10 minuti per lato, far raffreddare su una gratella.

schiacciate con lievito d'esubero di pasticci fatati

Consigli

  • Le schiacciate si conservano 2-3 giorni in una scatola di latta;
  • Se cercate ricette per utilizzare l’esubero di lievito madre, provate anche i pretzel.
pretzel con esubero lievito madre

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Carossini (grissini alle carote con lievito d’esubero)

Carossini (grissini di carote con lievito d'esubero)

carossini grissini alle carote

Carossini (grissini alla carota con lievito d'esubero)

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Rinfrescare il lievito madre ogni giorno è un piccolo impegno, ma il profumo e il gusto dei lievitati ripagano sempre. E quando c’è esubero, per me è l’occasione perfetta per sperimentare: dopo i grissini con l’esubero di lievito madre o i grissini al carbone vegetale

Nascono così i miei carossini, grissini alle carote: sottili, croccanti e colorati, con quella nota dolce e naturale che li rende irresistibili all’aperitivo e nel cestino del pane. Le carote nell’impasto regalano un bel tono dorato, una croccantezza leggera e una fragranza che sa di cose buone. 

Si impastano in un attimo, si formano con le mani e, mentre cuociono, la cucina si riempie di profumo. 

Pronti a mettere le mani in pasta e a sgranocchiare qualcosa di speciale? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

1 Ora

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti per le carote

15 Minuti per i grissini

Pasticci Fatati

Porzioni:

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i carossini

  • 160 g di Carote (120 g  pelate);
  • 100 g Esubero Lievito Madre;
  • 50 ml Acqua;
  • q.b. Latte di Riso.
  • 200 g Farina 00;
  • 30 ml Olio Extra Vergine d’Oliva;
  • 1 cucchiaino Sale Fino.

Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Frullatore o minipimer;
  • Frusta a spirale;
  • Placca forno;
  • Carta forno;
  • Pennello da cucina.
fasi per preparare i carossini, grissini alle carote con lievito d'esubero

La preparazione dei carossini

Pelare le carote e cuocerle a vapore fino a che saranno morbide, frullarle con l’olio e farle raffreddare.

Sciogliere il lievito d’esubero con l’acqua (per rendere più facile l’operazione utilizzate acqua a 28°C), quando sarà completamente sciolto aggiungere la farina, le carote, il sale fino ed impastare,  formare un panetto liscio, far lievitare per un’ora a temperatura ambiente.

Preriscaldare il forno ventilato a 200° C.

Formare delle palline da circa 15 g, formare dei cilindri della dimensione desiderata per i grissini, stenderli sulla carta forno, spennellare con il latte di riso e cuocere in forno per 15/20 min. 

carossini grissini alle carote con esubero lievito madre

Consigli

  • Se preferite potete sostituire il latte di riso con latte vaccino senza lattosio;
  • I carossini si conservano in una scatola di latta;
  • Per completare il vostro cestino del pane con i carossini aggiungete anche delle sfiziose tigelle o della focaccia al carbone. 
tigelle su piatto di ardesia con salumi formaggi e pomodorui secchi

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Tigelle veloci con esubero di lievito madre

Tigelle con esubero lievito madre senza lattosio

tigelle senza lattosio con lievito madre

Tigelle con esubero lievito madre

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Le tigelle – o crescentine, come vengono chiamate nel modenese – sono uno di quei piatti semplici che profumano di casa e convivialità. Sono piccole focaccine morbide e irresistibili, capaci di conquistare chiunque abbia la fortuna di assaggiarle almeno una volta. Nella tradizione emiliana si preparano nelle giornate di festa, durante le ricorrenze o quando la famiglia si riunisce attorno a una tavola piena di sapori.

Negli ultimi mesi sto sperimentando tantissimo con il mio lievito madre, ed ho staccato un po’ dalle preparazioni dolci per mettere le mani in pasta per qualcosa di salato. Ed è proprio così che sono nate queste tigelle veloci e senza lattosio: una versione leggera, adatta a tutti e perfetta quando ho voglia di qualcosa di sfizioso.

Le servo sempre calde e vuote, così ognuno può farcirle come preferisce: salumi, formaggi senza lattosio, verdure grigliate, salse… qualunque abbinamento diventa una festa. E se mai dovessero avanzare (succede raramente!), basta scaldarle un attimo sulla piastra e tornano morbide come appena fatte.

Sono ideali per un aperitivo tra amici, un antipasto conviviale, un pranzo veloce in famiglia o anche per una merenda salata diversa dal solito. E se state organizzando un buffet, vi consiglio di preparare anche della focaccia e qualche grissino – magari sia classico che al carbone – per un tris perfetto da sgranocchiare insieme.

Pronti a impastare? Andiamo a mettere le mani in past

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

2 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5-10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4 Persone

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Padella- Piastra

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per le tigelle

  • 110 g Esubero Lievito Madre;
  • 130 g Acqua;
  • 5 g Miele d’Acacia;
  • 10 g Sale fine
  • 70 g Latte di riso;
  • 400 g Farina W260;
  • 10 g Olio extra vergine d’oliva.

Strumenti necessari

  • Taglia biscotti rotondo da 6 cm di diametro;
  • Mattarello;
  • Padella o piastra;
  • Planetaria con frusta a filo, frusta piatta e frusta a gancio.
preparazione delle tigelle

La preparazione delle tigelle

Ridurre l’esubero di lievito madre in piccoli pezzi, aggiungere il latte di riso a temperatura ambiente, il miele e l’acqua a 28°C, mescolare con una frusta piatta a mano, oppure se non avete molto tempo con la frusta a filo nella planetaria a velocità media.

Quando l’esubero del lievito sarà sciolto aggiungere la farina e mescolare con la frusta a K, quando otterrete un composto grezzo sostituire la frusta K con il gancio ed aggiungere l’olio.

Impastare fino a che il composto non si aggrapperà al gancio, unire quindi il sale e procedere fino a che l’impasto non sarà incordato (avvolto sul gancio e con le pareti della planetaria pulite), l’impasto dovrà essere elastico.

Pirlare l’impasto e farlo riposare a 28°C per 2 ore coperto con la pellicola. 

La cottura delle tigelle

Stendere l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e ricavare le mini-tigelle con lo stampo da biscotti.

Scaldare la padella o la piastra e cuocere le tigelle da entrambi i lati a fuoco vivo/alta temperatura.

cottura delle tigelle
tigelle su piatto di ardesia con salumi formaggi e pomodorui secchi

Consigli

  • Le tigelle si conservano 3-4 giorni, basterà tagliarle a metà e scaldarle per gustarle come appena fatte;
  • Se cercate delle idee per non sprecare il lievito madre provata anche le brioches con lievito d’esubero
rose brioches alla marmellata

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Brioches all’arancia con lievito madre

Brioches all'arancia con lievito madre

brioches all'arancia con lievito madre

Brioches all'arancia con lievito madre

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Adoro preparare dolci, è la mia vera coccola quotidiana. Da quando poi ho il mio lievito madre, sperimentare nuove ricette è diventato ancora più divertente: ogni impasto sembra avere una vita propria e regala sempre grandi soddisfazioni.
Dopo le mie amate rose di brioches, oggi avevo voglia di qualcosa di più piccolo, pratico e perfetto anche da portare a scuola per la merenda.

Così sono nate queste brioches all’arancia con lievito madre: soffici, profumate e con quel tocco agrumato che mette subito di buon umore. Sono ideali a colazione, magari con una spolverata di zucchero a velo, oppure a merenda, magari leggermente intiepidite… e se vuoi esagerare, servile con una pallina di gelato alla vaniglia: pura magia 🍊✨

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora

Tempo di riposo:

3-3,5 Ore per il lievito

8-10 Ore per le brioches

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

9

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per le brioches all'arancia

  • 150 g Farina 00;
  • 150 g Farina Manitoba;
  • 70 g Zucchero;
  • 1 Uovo medio;
  • 5 g Pasta d’arancia;
  • q.b. Vaniglia in polvere.
  • 100 ml Latte di Riso;
  • 150 g Lievito madre rinfrescato;
  • 1 cucchiaino Miele d’acacia;
  • 50 g Burro senza lattosio;
  • 8 g Sale fino.

Ingredienti per spennellare

  • q.b. Tuorlo d’uovo;
  • q.b. Granella di zucchero.
  • q.b Latte di riso;

Strumenti necessari

  • Planetaria con frusta K;
  • Frusta a gancio;
  • Frusta piatta;
  • Bilancia;
  • Mattarello;
  • Teglia da forno;
  • Cella da lievitazione.
fasi per la preparazione delle brioches all'arancia
fase 1 per le brioches all'arancia

La preparazione delle brioches all'arancia e prima lievitazione

Rinfrescare il lievito madre (proporzioni 1 lievito, 1 farina a 13 g proteine, 45% acqua rispetto la farina), conservare a 28° C per 3-3,5 ore, dovrebbe triplicare di volume.

Spezzettare il lievito madre nella ciotola della planetaria, aggiungere il latte di riso a 28° C ed il miele, far sciogliere completamente il lievito con la frusta piatta oppure direttamente in planetaria con la frusta a K.

Sciogliere il lievito e formare una schiuma sulla superficie, mescolare gli ingredienti secchi (farine, zucchero, la vaniglia in polvere, la pasta d’arancia) aggiungere gli ingredienti secchi, l’uovo e iniziare la lavorazione con la frusta K e poi passare alla frusta a gancio.

Quando l’impasto si sarà compattato unire il burro morbido a pezzi, poco alla volta, facendolo assorbire gradualmente all’impasto, aggiungere il sale e finire di impastare.

Formare una palla con l’impasto, metterla in una ciotola coperta con la pellicola e far riposare a 28°C per 6/8 ore o fino al raddoppio, io utilizzo una cella di lievitazione, ma potete conservare l’impasto nel forno con la luce accesa.

La seconda lievitazione e cottura

Quando sarà raddoppiato, sgonfiarlo, trasferirlo sul piano infarinato e suddividerlo in mini brioches da 80 grammi.

Pirlare ogni pezzo per formare una pallina, stringete bene l’impasto sotto la pallina per dare più forza in lievitazione, appoggiare le palline sulla teglia da forno rivestita con la carta forno, io utilizzo quella lavabile che è piu ecologica, far lievitare ancora per 2-3 ore a temperatura ambiente.

Quando l’impasto sarà lievitato, preriscaldare il forno a 180° C, spennellare con il tuorlo sbattuto con il latte di riso, infornare per circa 20 minuti.

fasi per la seconda lievitazione e per la cottura
brioche all'arancia per una colazione super

Consigli

  • Se volete rendere le brioches più sfiziose aggiungete della granella di zucchero in superficie prima di cuocere;
  • Per ottenere delle brioches più soffici mettete in forno una ciotola con dell’acqua;
  • Se amate l’arancia, provate anche le linguine all’arancia con ragù d’anatra.
Linguine all'arancia con raggù d'anatra

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Grissini al carbone vegetale con lievito d’esubero

Grissini al carbone vegetale con lievito d'esubero

grissini al carbone vegetale con lievito d'esubero

Grissini al carbone vegetale con lievito d'esubero

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Qualche giorno fa ho preparato la focaccia al carbone vegetale ed è stata un successone, allora visto che ho ancora il lievito d’esubero ed anche il carbone vegetale ho pensato di provare a fare i grissini per dare un po’ di colore al mio aperitivo del sabato sera, una tradizione che va avanti da ben prima della nascita di questo blog. Questa sera sulla tavola insieme agli affettati, ai bigné al tonno ed al tradizionale spritz, ci sarà anche un po’ di nero.

Anche in questo caso non serve molto carbone, ne basta poco sia per dare colore che sapore.

Non ci resta che mettere le mani in pasta.

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

15-20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

350 g 

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i grissini al carbone vegetale

  • 100 g Lievito d’esubero;
  • 75 g Acqua;
  • 150 g Farina 00;
  • q.b. semi di Sesamo.
  • 2,5 g Carbone Vegetale;
  • 43 g Olio extravergine d’oliva;
  • 4,2 g Sale fino;
  • q.b. Latte di riso.

Strumenti necessari

  • Ciotola;
  • Frusta a spirale;
  • Placca forno;
  • Carta forno;
  • Pennello da cucina.

La preparazione dei grissini al carbone vegetale

Sciogliere il lievito d’esubero nella metà dell’acqua (per rendere più facile l’operazione utilizzate acqua a 28°C), quando sarà completamente sciolto aggiungere la farina, il carbone vegetale, l’acqua rimanente ed impastare.

Unire il sale e l’olio, impastare e formare un panetto liscio.

Preriscaldare il forno ventilato a 200° C.

Formare delle palline da circa 15 g, formare dei cilindri della dimensione desiderata per i grissini, stenderli sulla carta forno, spennellare con il latte di riso e versare i semi di papavero o di sesamo sui grissini in base ai propri gusti.

Cuocere in forno per 15/20 min. 

grissini al carbone vegetale su tagliere con salumi

Consigli

  • Se preferite potete sostituire il latte di riso con latte vaccino senza lattosio;
  • Se non amate i semi potete lasciare i grissini semplici;
  • I grissini si conservano in una scatola di latta;
  • Se avete del lievito d’esubero provate anche i pretzel, i vostri ospiti impazziranno.
pretzel o bretzel con lievito d'esubero

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