Muffins di avena al cioccolato

Muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

muffins d'avena al cioccolato gluten free

Muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

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Preparare i muffins è una di quelle cose che non mi stanca mai: sono semplici, veloci e si prestano a infinite varianti, perfette per adattarsi a ogni momento della giornata.
Tra quelli che preparo spesso ci sono sicuramente i muffins gluten free non dairy in friggitrice ad aria e i banana bread muffins, ma quando entra in gioco il cioccolato… è sempre amore immediato.

Questa versione con l’avena ha qualcosa di speciale. La farina d’avena infatti dona una consistenza leggermente più rustica, un gusto delicato e avvolgente e, allo stesso tempo, rende i muffins più nutrienti e sazianti, grazie al suo contenuto di fibre. È l’ingrediente perfetto quando vuoi un dolce che sia sì goloso, ma anche equilibrato.

I muffins all’avena e cioccolato sono ideali per la colazione o la merenda, perfetti per grandi e bambini. Soffici, profumati e con quel contrasto tra l’intensità del cioccolato e la dolcezza dell’impasto che li rende irresistibili.

Una ricetta semplice, genuina e perfetta per regalarsi una coccola fatta in casa… proprio come piace a me.

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

6

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i muffins d'avena al cioccolato gluten free e non dairy

  • 95 g Farina di Avena;
  • 1 Uovo medio;
  • 75 g Zucchero;
  • 1 pizzico di Sale fino;
  • q.b. aroma alla Vaniglia.
  • 60 g Cioccolato fondente;
  • 25 g Cacao Amaro;
  • 30 ml Olio di semi di girasole;
  • 90 ml Latte di riso;
  • 6 g Lievito per dolci

Strumenti necessari

  • Stampo per muffins;
  • Pirottini di carta;
  • Porzionatore da gelato;
  • Frusta.
fasi per preparare i muffins al cioccolato e farina d'avena

La preparazione dei muffins d'avena al cioccolato

Preriscaldare il forno a 180° C e posizionare i pirottini di carta nello stampo da muffins.

Per prima cosa mescolare l’uovo, con il latte e l’olio con una frusta a mano, unire la farina d’avena, il lievito, lo zucchero, il cacao il pizzico di sale, l’aroma di vaniglia e mescolare.

Unire il cioccolato fondente a pezzetti e mescolare, riempire i pirottini per 2/3, cuocere per 20 minuti, sfornare e far raffreddare su una gratella.

muffins con farina d'avena e cioccolato

Consigli

  • I muffins di conservano 3 gg in un contenitore chiuso;
  • Se non avete problemi di intolleranza potete utilizzare anche il cioccolato al latte;
  • L’avena è naturalmente senza glutine, ma in molte aziende c’è il rischio contaminazione, verificate sempre sulla confezione che ci sia l’indicazione senza glutine;
  • Se amate i dolci al cioccolato provate anche i brownies al supercioccolato fondente ed al latte.
Brownies al supercioccolato su vassoio

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Crema al latte senza lattosio

Crema al latte senza lattosio

crema al latte senza lattosio

Crema al latte senza lattosio

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I dolci al cucchiaio sono da sempre tra i miei preferiti: semplici, eleganti e perfetti per chiudere un pasto con una coccola leggera ma appagante. Proprio per questo mi piace sperimentare nuove versioni, cercando soluzioni che siano inclusive ma senza rinunciare al gusto.

Dopo il budino al cioccolato vegano, avevo voglia di creare qualcosa di diverso: una crema delicata, vellutata, che ricordasse una panna cotta, ma con una preparazione più semplice e ingredienti più leggeri.

È così che è nata questa crema al latte senza lattosio, senza uova e senza panna: un dessert essenziale, veloce e sorprendentemente cremoso, perfetto per concludere il pasto con eleganza ma senza appesantire.

La sua semplicità la rende anche estremamente versatile: puoi servirla con una spolverata di cacao, arricchirla con frutta fresca o completarla con il tuo topping preferito, trasformandola ogni volta in qualcosa di diverso.

Una ricetta pensata per tutti, che dimostra come bastino pochi ingredienti per creare qualcosa di davvero buono.

Allora… pronti a cucinare insieme

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

10 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

2

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facilissima

Ingredienti per la crema al latte senza lattosio

  • 200 ml latte senza lattosio;
  • 32 gr Zucchero;
  • q.b. Cacao amaro (facoltativo).
  • 16 gr Maizena;
  • q.b Vaniglia in polvere.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Ciotola;
  • Frusta.
Fasi per preparare la crema al latte senza lattosio

La preparazione della crema al latte senza lattosio

Far scaldare il latte senza lattosio con la vaniglia in polvere, nel frattempo mescolare lo zucchero e la maizena in una ciotola.

Versare il latte caldo sul composto di zucchero e maizena, mescolare fino a far sciogliere gli elementi secchi, 

Rimettere il pentolino sul fuoco a fiamma molto bassa e mescolare la crema al latte con la frusta fino a che non si sarà addensata, spegnere il fuoco, versare nei bicchierini per le monoporzioni, coprire a pelle con la pellicola e far raffreddare.

Potete servire spolverizzando di cacao amaro oppure aggiungendo un topper al caramello o alla frutta.

crema al latte senza lattosio

Consigli

vasetto fragole e cioccolato

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Finto gelato alla banana e cacao

Finto gelato alla banana e cacao

finto gelato al cacao e banana

Finto gelato alla banana e cacao

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Fuori fa caldo, di quello che ti toglie la voglia di accendere il forno… e ti fa pensare subito a qualcosa di fresco e goloso.

Il gelato è sempre la prima idea, ma spesso si porta dietro anche tante calorie, soprattutto quando lo si consuma con leggerezza e senza pensarci troppo.

E allora ho iniziato a chiedermi: esiste un modo per rinfrescarsi senza rinunciare al gusto, ma con qualcosa di più leggero e naturale?
La risposta è arrivata in modo semplicissimo… con questo finto gelato alla banana e cacao.

Una ricetta veloce, senza sensi di colpa, cremosa al punto giusto e perfetta per una pausa rinfrescante.
La banana regala dolcezza naturale, il cacao aggiunge quel tocco intenso che fa la differenza… e il risultato è sorprendente.

Un dolce fresco, leggero e appagante, perfetto quando vuoi coccolarti senza esagerare.

Allora… pronti a prepararlo insieme? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

5 Minuti

Tempo di riposo:

12 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

Pasticci Fatati

Porzioni:

1

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facilissima

Ingredienti per il finto gelato alla banana e cacao

  • 125 gr Banana;
  • 25 gr Latte di riso congelato.
  • 5 gr Cacao.

Strumenti necessari

  • Bimby o frullatore.
fasi per preparare il finto gelato alla banana e cacao

La preparazione del finto gelato alla banana e cacao

Tagliare la banana a rondelle e congelarla, solitamente la tengo a disposizione nel congelatore, ma basteranno 12 ore.

Versare la banana nel boccale del bimby e frullare 5 sec a velocità 10, raccogliere il composto sul fondo, aggiungere il cacao ed il latte di riso e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Trasferire in una ciotola e servire subito.

finto gelato al cacao e banana

Consigli

  • Se amate il gelato provate anche il gelato al pop corn;
  • Se non amate il cacao potete realizzare il finto gelato di banana anche senza.;
  • Se non avete il latte congelato potete utilizzare del latte di riso freddo di frigorifero.
gelato al pop corn con caramello

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Banana bread muffins all’avena

Banana bread muffins non dairy all'avena

banana bread muffins all'avena

Banana bread muffins non dairy all'avena

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I banana bread muffins sono da sempre uno dei miei cavalli di battaglia: li preparo per i picnic, per la colazione, per la merenda… insomma, ogni occasione è perfetta per sfornarne una nuova teglia.
Sono uno di quei dolci “rifugio”, semplici ma capaci di regalare sempre soddisfazione.

Mi diverto a sperimentare con ingredienti alternativi. Amo la farina di riso per la sua leggerezza, ma allo stesso tempo sono sempre stata affascinata dall’avena, per il suo gusto più rustico e il suo profilo nutrizionale interessante.
Così è nata questa versione: un piccolo esperimento diventato subito una certezza.

Questi muffins sono gluten free e non dairy, quindi perfetti anche per chi ha esigenze alimentari specifiche, ma senza rinunciare a morbidezza e gusto. Rimangono soffici per giorni, sono naturalmente dolci senza essere eccessivi, e la frutta aggiunge quel tocco in più che li rende completi, equilibrati e… impossibili da lasciare nel piatto.

Una ricetta semplice, inclusiva e pensata per far stare bene, in tutti i sensi.

Pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

9

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i banana bread muffins senza glutine

  • 35 g Olio di girasole;
  •  82 g Uovo intero;
  • 140 g Banana matura;
  •  5 g Lievito per dolci.
  • 140 g Zucchero;
  • 140 g Farina di riso;
  • 1 pizzico di sale.

Strumenti necessari

  • Frullatore a immersione;
  • Stampo da muffin;
  • Pirottini di carta.
fasi per preparare i muffins all'avena e banana

La preparazione dei banana bread muffins all'avena

Preriscaldare il forno a 180° C e metter i pirottini di carta nello stampo da muffins.

Versare nel boccale l’olio, l’uovo ed il pizzico di sale e montare con il frullatore ad immersione fino a renderlo un po’ cremoso, aggiungere la banana a pezzi e frullare.

Aggiungere il lievito, la farina d’avena e lo zucchero, frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare il composto in 9 pirottini e riempirli fino a 2/3, infornare per 20 minuti.

banana bread muffins all'avena

Consigli

Crème brûlée con due cucchiaini

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Muffins al carbone con mele gluten free e non dairy

Muffins al carbone e mele gluten free e non dairy

muffins al carbone con mele

Muffins al carbone e mele gluten free e non dairy

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Alcune sere sono diverse dal solito, e meritano qualcosa di speciale… proprio come quella in cui con la SAV95 Judo abbiamo organizzato una partita di judo-scacchi.
E se è vero che sulla scacchiera i pezzi si “mangiano” tra loro, nella realtà i nostri atleti avevano bisogno di qualcosa di buono per ricaricarsi davvero!

La sfida questa volta non era solo sportiva, ma anche in cucina: preparare qualcosa di comodo da portare, che potesse restare fuori frigo e soprattutto che fosse adatto a tutti, quindi senza glutine e senza derivati del latte.
Non proprio una passeggiata… ma proprio per questo ancora più stimolante.

Avrei potuto puntare sul mio cavallo di battaglia i miei banana bread muffins, ma cercavo un gusto più delicato e “neutro”. 

Come per la scacchiera ho preparato i pezzi bianchi – tortine di mele gluten e lactose free e per i pezzi neri dei muffins al carbone vegetale con mele, il tutto senza glutine e senza derivati del latte.

 

Un’idea semplice, inclusiva e un po’ creativa, che dimostra come anche una sfida possa trasformarsi in qualcosa di buono da condividere.

E voi… siete pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

20 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per i muffins al carbone vegetale e mele

  • 100g Zucchero;
  • 2 Uovo;
  • 66 g Latte di riso;
  • 10 g lievito per dolci;
  • 2 g Carbone Vegetale.
  • 68 g Olio di semi di Girasole;
  • 190 g Farina di riso;
  • 210 g dadini di Mela;
  • 1 Mela per decorare;
  • 2 cucchiaini di Confettura di albicocca.

Strumenti necessari

  • Stampo per muffins;
  • Pirottini di carta;
  • Porzionatore da gelato;
  • Sbattitore elettrico.
fasi per i muffins al carbone vegetale con mele

La preparazione dei muffins al carbone vegetale

Preriscaldare il forno a 180° C e posizionare i pirottini nello stampo da muffin.

Rompere le uova in una ciotola con lo zucchero e montarle con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiugere l’olio a filo continuando a montare, aggiungere lentamente il latte e mescolare.

Unire tutti i componenti secchi, farina di riso, carbone vegetale, lievito e mescolare.

Aggiungere le mele tagliate a dadini e riempire i pirottini fino a due terzi, decorare la superficie con fettine di mele.

Spennellare la mela con la confettura di albicocca, infornare e cucere per 20 minuti.

 

muffins al carbone vegetale con mele

Consigli

  • I muffins di mele e carbone vegetale si conservano 2 o 3 giorni in un contenitore ermetico;
  • Se amate i dolci alle mele provate anche l’apple pie
apple pie

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Tiramisù leggero

Tiramisù leggero

tiramisù leggero in bicchiere

Tiramisù leggero

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Avere ospiti a pranzo è sempre un’occasione speciale, ma quando arrivano da lontano diventa ancora più bello accoglierli con un classico della tradizione italiana.
E tra tutti i dolci, il tiramisù resta sempre una certezza: conosciuto, amato e capace di mettere tutti d’accordo al primo cucchiaio.

Questa volta ho deciso di rispolverare una versione che non preparavo da tempo, ma che continua a essere una delle mie preferite: il tiramisù leggero.
Un dolce che mantiene tutta la bontà dell’originale, ma con una crema più delicata e ariosa, resa ancora più piacevole dall’aggiunta della panna.

I savoiardi si alternano a una crema al mascarpone morbida e avvolgente, mentre il cacao amaro completa il tutto con la sua nota intensa, creando un equilibrio semplice ma sempre irresistibile.

Un grande classico, rivisitato con leggerezza, perfetto da condividere… proprio come ogni buon tiramisù dovrebbe essere.

Pronti a prepararlo insieme?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 

Tempo di riposo:

3-4 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

Pasticci Fatati

Porzioni:

15

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per la crema al mascarpone leggera

  • 6325 g Mascarpone senza lattosio;
  • 68 g Albume;
  • 48 g Tuorlo.
  • 500 ml Panna fresca;
  • 280 g Zucchero;
  • 40 ml Brandy.

Ingredienti per la bagna al caffè

  • 375 ml Acqua.
  • 30 g Caffé solubile.

Ingredienti per assemblare il tiramisù

  •  300 g Savoiardi.
  • q.b Cacao Amaro.

Strumenti necessari

  • Planetaria frusta a filo;
  • Pirofila / bicchieri per monoporzioni;
  • 2 ciotole;
  • Spatola.

La preparazione della bagna al caffé

Portare a bollore l’acqua, aggiungere il caffé solubile e mescolare fino a farlo sciogliere completamente e far raffreddare in una ciotola abbastanza grande da inserire i savoiardi per il lungo.

La preparazione della crema leggera al mascarpone

Separare i tuorli dagli albumi, e versare gli albumi nella planetaria

Suddividere lo zucchero per le diverse preparazioni:

  • pesare gli albumi ed aggiungere lo stesso peso di zucchero;
  • pesare 180 g di zucchero da aggiungere alla panna fresca;
  • aggiungere lo zucchero rimanente ai tuorli.

Montare gli albumi con la frusta a filo fino ad ottenere una meringa solida e metterla da parte.

Lavare la ciotola e la frusta a filo e montare la panna, fare attenzione a non montarla troppo.

Versare i tuorli nella ciotola della planetaria con lo zucchero e montare fino a che schiarifica, unire il mascarpone tutto in una volta e mescolare a bassa velocità fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungere 2 cucchiai di panna al composto di tuorli e mascarpone per stemperarlo, versare il composto nella ciotola della panna e mescolare dall’alto in basso con la spatola senza smontare il composto.

Aggiungere 2 cucchiai di meringa al composto ed amalgamare, versare il composto sugli albumi e mescolare, per ultimo aggiungere il brandy.

 

preparazione albumi e panna per la crema al mascarpone per il tiramisù leggero
preparare i tuorli per la crema per il tiramisù leggero
assemblare il tiramisù leggero

Assemblare il tiramisù

Versare uno strato abbondante di crema sul fondo della pirofila,

Inzuppare leggermente i savoiardi nel caffe è posizionarli uno ad uno sulla crema di mascarpone e panna, fare un altro strato di crema al mascarpone, poi un altro strato di savoiardi e completare con uno strato di crema.

Spolverizzare con uno strato abbondante di cacao amaro, mettere in frigorifero a +4°C fino al momento di servire.

Potete consumarlo subito, ma se lo lasciate riposare 3-4 ore diventerà ancora più buono.

tiramisù leggero al bicchiere

Consigli

  • Se preferite potete utilizzare del caffé della moka oppure del caffé espresso, in questo secondo caso allungatelo con un po’ di acqua calda per non renderlo troppo forte;
  • L’albume montato a neve continua a montare anche quando si smette, per questo quando lo si lascia riposare inizia a buttar fuori liquido. Se non lo si deve utilizzare subito è preferibile semimontarlo, oppure montare l’albume aggiungendo lo zucchero, in questo modo non rischiate che continui a montare una volta finito;
  • Se amate il tiramisù provate anche il tiramisù ai lamponi.
tiramisù ai lamponi al bicchiere

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Crostata lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico

crostata frolla alla vaniglia dipinta, lemon curd e crema al basilico

Crostata lemon curd e crema al basilico​

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Ogni compleanno è un’occasione speciale, ma quando si tratta di festeggiare chi ami, vuoi sempre creare qualcosa che lo rappresenti davvero.

Così, pensando al dolce perfetto per mio marito, il primo pensiero è stato una classica crostata meringata al limone… ma c’era un piccolo problema: la meringa non è tra le sue preferite.

A quel punto mi sono fermata a riflettere: cosa ama davvero?
Il limone, sicuramente. Ma come valorizzarlo senza coprirne la freschezza? La risposta è arrivata quasi naturalmente… il basilico.

Nasce così questo abbinamento, apparentemente insolito ma perfettamente equilibrato:
– la vivacità agrumata del lemon curd, fresca e leggermente acidula, 

– la cremosità delicata della camy cream al basilico, dove le note aromatiche e verdi del basilico aggiungono profondità e un tocco elegante, senza sovrastare gli altri sapori.
–  friabilità di una frolla alla vaniglia, che completa il dolce con una base morbida e profumata.

Una crostata che è insieme personale e raffinata, pensata con il cuore ma costruita sull’equilibrio dei sapori.

E ora… pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

10-12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la frolla sablé alla vaniglia (sistema inverso)

  • 180 g Burro senza lattosio;
  • 121 g Zucchero a velo;
  • 49 g Tuorli;
  • q.b. Colorante nero in polvere.
  • 283 g Farina 00 (110W);
  • q.b. Vaniglia in polvere;
  • q.b. Sale fino;
  • q.b. Alcool.

Ingredienti per il lemon curd

  • 220 g Zucchero semolato;
  • 100 g Burro senza lattosi;
  • 3 limoni non trattati (scorza e succo);
  • 2 Tuorli a temperatura ambiente.
  • 30 g Amido di mais (maizena); 
  • 3 Uova medie a temperatura ambiente.

Ingredienti per la crema al basilico

  • 200 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 5-6 Foglie basilico.
  • 125 g Marscarpone senza lattosio;
  • 60 g Zucchero a velo.

Ingredienti per assemblare la crostata al lemon curd e crema al basilico

  • 2-3 foglie di basilico;
  • 10.15 g burro di cacao.
  • q.b. riccioli di scorza di limone.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Taglia biscotti da 12 cm;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Sperimiagrumi;
  • Rigalimoni
  • Frusta.
fasi per la preparazione della frolla allo zenzero per la brawl star tar

La preparazione della frolla

Nella planetaria mescolare il burro senza lattosio con la farina, lo zucchero e la vaniglia in polvere fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro.

Lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Mentre la frolla riposa: lavare le foglie di basilico e farle a pezzi con le mani, aggiungerle alla panna e lasciarle in infusione in frigorifero fino al momento dell’utilizzo, se possibile 2-3 ore mentre riposa e raffredda la panna.

La preparazione del lemon curd

Lavare bene i limoni, grattugiare la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca poiché è amara. Spremere il succo e metterlo da parte. In un pentolino, far sciogliere il burro con lo zucchero, quando sarà sciolto unire il succo di limone.
Nel frattempo, in una ciotola, sbattere le uova con l’amido fino ad ottenere un composto liscio, quando sarà pronto unire il composto al pentolino sul fuoco, aggiungere la scorza e far addensare mescolando spesso. Lasciar intiepidire.

fasi per preparare il lemon curd
cottura del guscio alla vaniglia pre crostata lemon curd e crema al basilico

Cottura del guscio di frolla e del biscotto

Togliere la frolla dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo microforato, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio utilizzando un taglia biscotti da 12 cm di diametro,  e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Mentre la frolla si rassoda, preparare il disegno sulla carta forno utilizzando una matita, trasferire quindi il disegno sul coperchio utilizzando un bulino, dipingere il profilo dei dell’anno 49 che butta il 48 dalla rupe (potete ovviamente farlo con qualunque disegno)  utilizzando il colorante nero in polvere diluito con l’alcool.

Far riposare il coperchio per almeno 30 minuti in frigorifero a +4°C.

Preriscaldare il forno ventilato a 180° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della’anello e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

La preparazione della crema al basilico

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca aromatizzata al basilico (toglierre le foglie prima di montare) e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

camy cream fasi per prepararla
assemblare la crostatalemon curd e crema al basilico

Assemblare la crostata

Dopo aver sformato il guscio dall’anello ed averlo fatto raffreddare.

Sciogliere il burro di cacao (se non siete intolleranti al lattosio potete utilizzare anche il cioccolato bianco) e rivestire con un sottile strato tutto il guscio interno per fare da isolante,

Versare il lemon curd e livellare con una spatola, con la sac a poche con la bocchetta a stella ricoprire tutta la superficie con dei ciuffetti di crema al basilico. Per lasciare il biscotto decorato inclinato, ho creato un piano inclinato con la crema al basilico, facendo più strati di ciuffetti di crema, posizionare il biscotto decorato, decorare con le foglioline di basilico e con la scorza di limone ottenuta con un rigalimoni.

Conservare in frigorifero a +4°C fino a 10 minuti prima di servire.

crostata lemon curd e crema al basilico

Consigli

  • Se avanzate del lemon curd, conservatelo in frigorifero a +4° C fino a 3-5 giorni, oppure congelatelo a -18°C e si conseva fino a 1-2 mesi;
  • Con la frolla in avanzo potete preparare degli ottimi biscotti per la merenda;
  • Se amate il lemon curd, provate anche la variante alla pesca, crostata con frolla di albumi al peach curd;
  • Anche se il nome può trarre in inganno, il burro di cacao non contiene lattosio.
crostata peach curd dall'alto decorata con frutti di bosco biscotto e farfalla

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Dolce al cioccolato e fragole in vasetto

Dolce vasetto fragola e cioccolato

vasetto confezionato con il proprio cucchiaino
vasetto fragola e cioccolato

Dolce vasetto fragole e cioccolato

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“Mamma posso andare a cena da Ale?”
“Ok vai”.
Due secondi dopo realizzi:

  1. Non ci si presenta a mani vuote
  2. Tua figlia adolescente con una bottiglia di vino sotto braccio? Anche no.
  3. È il 1° maggio, fioraio chiuso, vivaio chiuso, pure il supermercato ti guarda storto.

Ti resta una sola via: preparare un dolce con quello disponibile in frigo. Guardi l’orologio: 30 minuti netti. Sembra un pressure test di MasterChef, ma senza dispensa infinita e senza aiutanti che ti passano il burro.

Rotelline del cervello a mille finché scatta l’idea giusta: veloce, furba, trasportabile e che fa bella figura a fine pasto.

Eccoli: Vasetti con fragole e cioccolato.
Strati golosi di savoiardi inzuppati in bagna alla fragola, crema vegana al cioccolato super vellutata e fragole fresche. Si montano in barattolo, si chiude il tappo e non corri rischi nel trasportarli.

Grembiule allacciato e si parte

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

15 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per la crema vegana al cioccolato

  • 300 g Latte di riso;
  • 80 g Cioccolato fondente 70%.
  • 33 g Amido di mais;
  • 33 g Zucchero.

Ingredienti per la bagna alle fragole

  • 125 g Fragole fresche;
  • 50 g Zucchero
  • 80 ml Acqua.

Ingredienti per assemblare il vasetto

  • 6 savoiardi.
  • 4 Fragole.

Strumenti necessari

  • Tegame a fondo spesso;
  • Frullatore a immersione;
  • 4 vasetti di vetro con coperchio;
  • Frusta.
fasi per preparare la crema al cioccolato vegana

La preparazione della crema vegana al cioccolato

Tritare il cioccolato fondente, versare nella pentola l’amido e lo zucchero e mescolare.

Aggiungere il latte di riso mescolando con una frusta, portare sul fuoco e mescolare costantemene con la frusta fino ad ottenere una crema densa, lucida e trasparente, ci vorranno circa 3 o 4 minuti.

Spegnere la crema, toglierla dal fuoco, aggiungere il cioccolato e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Far raffreddare in frigorifero a +4°C con la pellicola a pelle per evitare il formarsi della crosticina in superficie.

La preparazione della bagna alle fragole

Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti togliendo il picciolo, versarle in un tegame dal fondo spesso con lo zucchero e l’acqua, mettere il tegame sul fuoco a fiamma media e portare ad ebollizione.

Far bollire 2-3 minuti fino a che non si formerà uno sciroppo e le fragole saranno morbide, togliere dal fuoco e frullare con il frullatore ad immersione.

Far raffreddare prima di utilizzare, io la utilizzo così, ma se preferite potete filtrala

Bagna alle fragole
assemblare il vasetto al cioccolato e fragole

Assemblare i vasetti alle fragole e cioccolato

Tagliare i savoiardi a metà, poi tagliare 2 mezzi savoiardi ancora metà, questa volta per il lungo. Versare nel vasetto 2 cucchiaini di crema al cioccolato, inzuppare bene i savoiardi nella bagna alla fragola e posizionarli nel vasetto, serve una metà ed un quarto per ogni strato, coprire con la crema al cioccolato, procedere con un altro strato di savoiardi, coprire con la crema al cioccolato.
Decorare con una fragola fresca. Tagliate la fragola per i lungo a fettine sottili, ma senza arrivare fino al picciolo, aprire la fragola a ventaglio.
Chiudere il vasetto per non far ossidare la crema

vasetto fragole e cioccolato

Consigli

  • Se volete un tocco più dolce potete aggiungere un po’ di vaniglia, solitamente conservo le bacche usate nello zucchero e sono perfette per queste occasioni;
  • I vasetti si conservano 2 giorni in frigorifero a +4°C chiusi con il coperchio;
  • Se cercate un dolce al cucchiaio provate anche la creme brulée senza lattosio.
Crème brûlée con due cucchiaini

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Pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

pancakes al glicine senza latte e senza uova

Pancakes al glicine

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È primavera, e il mio glicine in giardino esplode ogni anno in una cascata di colori e profumi. Tutti gli anni mi dico che devo provare a portarlo anche in cucina, ma il tempo sembra sempre sfuggirmi proprio durante la sua breve e preziosa fioritura. Quest’anno, però, sono finalmente riuscita a fermarmi: ho raccolto i fiori nel momento della loro massima freschezza, pronti per essere trasformati in qualcosa di speciale.

Ho pensato a dei pancakes soffici e profumati, perfetti per una colazione delicata e un po’ magica, come solo la primavera sa essere. E poiché sempre più persone devono prestare attenzione al colesterolo o hanno  intolleranze e allergie, ho scelto di rivisitare la ricetta tradizionale eliminando sia burro che uova. Al loro posto, ho utilizzato  latte di riso e olio di girasole: ingredienti leggeri che rendono questi pancakes adatti anche a vegani, intolleranti al lattosio e allergici alle uova, senza rinunciare alla bontà.

Pronti a portare un po’ di primavera nel piatto? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

5 Minuti

Tempo di riposo:

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

10 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

5 mini pancakes

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facilissima

Ingredienti per i pancakes al glicine

  • 75 g Farina 00;
  • 25 g Zucchero;
  •  2 g Lievito in polvere per dolci;
  • 1 pizzico Sale Fino.
  • 3 g Olio di Girasole;
  • 100g Latte di Riso;
  • 2 g Fiori di glicine (solo petali);
  • q.b. Olio di Girasole per la padella.

Strumenti necessari

  • Frusta;
  • Padella antiaderente;
  • Paletta.
fasi per preparare i pancakes al glicine

La preparazione dei pancakes al glicine

Lavare ed asciugare i petali di glicine, in una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero ed un pizzico di sale.

Aggiungere l’olio, il latte di riso e mescolare con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio senza grumi, aggiungere i fiori di glicine e mescolare delicatamente.

Scaldare la pentola con un goccio d’olio, versare il composto dei pancakes, girare i pancakes quando si formano le bolle in superficie e cuocere dall’altro lato.

Servire caldi.

soffici pancakes al glicine senza

Consigli

  • Se preferite potete utilizzare dello zucchero aromatizzato, io ad esempio non butto mai i bacelli di vaniglia, quando sono vuotati dai semi li conservo in un barattolo con lo zucchero in modo da aromatizzarlo;
  • I pancakes si conservano un giorno in frigorifero avvolti nella pellicola;
  • Potete gustare i pancakes con del delicato miele d’acacia o con della frutta fresca;
  • Fate attenzione a utilizzare solo i petali perchè le altre parti della pianta sono tossiche;
  • Se amate i pancakes, provate anche i pancakes di albumi.
montagna di pancakes con gli albumi

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Crostata pocket coffee

Crostata pocket coffee

crostata pocket coffee con decorazione camy cream e decorazioni a cuore

Crostata pocket coffee

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Ci sono sapori che diventano abitudini, piccoli rituali che col tempo ti accorgi di portarti dietro senza nemmeno farci caso, e poi ce ne sono altri che scopri più tardi, magari in età adulta.

La mia passione per i Pocket Coffee è decisamente recente: nasce dall’amore per l’incontro tra caffè e cioccolato, ma anche da una sensazione molto concreta che, crescendo – un po’ come mio padre – per macinare chilometri ho bisogno di rifornimenti di caffè. 

E quando il caffè non c’è… beh, serve un sostituto.

Ricreare quel gusto non è stato semplice e, a dire il vero, non era nemmeno il mio obiettivo. Non ho cercato di copiarlo, ma piuttosto di lasciarmi ispirare, costruendo una versione “da forno” di quel sapore: dolce ma non troppo, intenso e carico, pensato per chi ama davvero il caffè.

È nata così questa crostata Pocket Coffee: una frolla friabile al caffè e cacao, una crema al cacao vellutata, una gelée al caffè fresca e decisa e, per armonizzare l’insieme e rendere l’assaggio più morbido e rotondo, qualche ciuffo di camy cream, delicata e avvolgente.

Un dolce pensato per chi ama il caffè sul serio, per chi non rinuncia a una nota intensa anche nel dessert, e per chi sa che certi sapori… sono molto più di una semplice pausa.

Allora pronti a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora e 30 minuti

Tempo di riposo:

Frolla 2 Ore e 30 minuti

Gelée 2-12 Ore

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

12

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Media

Ingredienti per la gelée al caffé

  • 250 ml Caffé;
  • 100 g Zucchero.
  • 7 g Gelatina in fogli;
  • 35 g Acqua fredda.

Ingredienti per la frolla sablé al caffé e cacao

  • 150 g Burro senza lattosio;
  • 100 g Zucchero a velo;
  • 40 g Tuorli;
  • Spray staccante per la teglia.
  • 235 g Farina 00 (110W);
  • 5 g Cacao Amaro;
  • 10 g Caffé in polvere.

Ingredienti per la crema al cacao

  • 40 g Tuorlo;
  • 15 g Amido di mais (maizena);
  • 1 pizzico Sale Himalayano.
  • 27 g Cacao amaro;
  • 280 ml Latte senza lattosio.

Ingredienti per la camy cream

  • 50 ml Panna fresca senza lattosio;
  • 20 g Zucchero a velo.
  • 50 g Mascarpone senza lattosio;
  • q.b. Estratto di vaniglia.

Ingredienti per assemblare la crostata pocket coffee

  • 10 g Cioccolato Fondente;
  • q.b Zucchero a velo oro.
  • 15 g Zucchero di canna.

Strumenti necessari

  • Pentola;
  • Stampo da crostata da 22 cm di diametro;
  • Sac a poche con bocchetta a stella;
  • Stampo in silicone piatto o a cupola leggera da 18 cm di diametro;
  • Mattarello;
  • Planetaria frusta a K e frusta a filo;
  • Frusta;
  • Taglia biscotti a cuore di diverse misure.

La preparazione della gelée al caffé

Far ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda, saranno necessari 20 minuti circa. Nel frattempo preparare il caffé con la moka oppure espresso, come preferite.

Versare il caffè in una ciotola, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere, aggiungere la gelatina ammollata con la propria acqua se non l’ha assorita tutta.

Versare nello stampo e far rassodare, per non avere problemi a sformarla io la faccio congelare in abbattitore o nel freezer.

come preparare la gelée al caffé perla torta pocket coffee
preparare la frolla al caffé e cacao per la crostata pocket coffee

La preparazione della frolla sablé al caffé e cacao

Nella planetaria con la frusta K, mescolare il burro con la farina, lo zucchero, il cacao ed il caffé fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia.

Nel frattempo sbattere leggermente le uova con il sale; aggiungere le uova al composto un po’ alla volta, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto o in cottura rimarrà duro, formare un panetto  e lasciar riposare in frigorifero a +4°C per almeno 2 ore.

Per  facilitare il raffreddamento formate un rettangolo con la frolla dello spessore di 2 cm invece della tradizionale palla.

La preparazione della crema al cacao

Portare quasi a bollore il latte, nel frattempo preparare la pastella: in una ciotola mescolare i tuorli, lo zucchero, la maizena ed il cacao amaro.

Stemperare la pastella con il latte e rimettere sul fuoco mescolando fino a quando si sarà addensata, aggiungere un pizzico di sale himlayano.

Coprire a pelle la crema e raffreddare rapidamente in abbattitore (se non avete l’abbattitore mettete la ciotola con la crema in una ciotola con acqua e ghiaccio), conservare in frigorifero.

la preparazione della crema al cacao
camy cream fasi per prepararla

La preparazione della camy cream

Mettere la ciotola e le fruste in freezer in modo che la  crema si monti velocemente. Con le fruste a velocità minima montare il mascarpone insieme alla panna fresca e lo zucchero a velo. Aumentare la velocità man mano, aggiungere l’estratto di vaniglia, smettere di montare appena il composto sarà cremoso

La cottura della sablé

Togliere la frolla al caffé dal frigorifero e stenderla dello spessore di 4 mm, per far si che non si rompa farla scaldare leggermente a temperatura ambiente, rivestire lo stampo, bucherellare il fondo e mettere in frigorifero a +4 ° C per almeno 30 minuti.

Stendere la rimanente frolla, ricavare il coperchio da 15 cm di diametro, comunque più piccolo della cupola di gelée, creare la decorazione con i taglia biscotti far riposare in frigorifero a +4°C per almeno 30 minuti, oppure in abbattitore.

Preriscaldare il forno ventilato a 170° C

Appoggiare un disco di carta forno all’interno della crostata e riempirla con le perle di argilla, abbassare la temperatura a 160° C ed infornare la crostata, il coperchio per 15 minuti, togliere il coperchio dal forno, rimuovere la carta forno con le perle d’argilla e continuare la cottura del guscio per altri 10 minuti. 

cottura della frolla sablée al cacao e caffé
assemblare la pocket coffee

Assemblare la crostata pocket coffee

Quando si sarà raffreddato togliere il guscio di frolla  dallo stampo.

Far fondere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente, con un pennello, coprire il fondo della crostata con il cioccolato fuso, prima che rassodi, spolverizzare tutta la superficie con lo zucchero di canna, per creare l’effetto croccante delll’interno del cioccolatino.

Farcire il guscio di frolla con la crema al cacao e livellare con la spatola, sformare la gelée dallo stampo e posizionarla sulla crema al cacao. 

Con la sac à poche con la bocchetta a stella creare dei ciuffi di camy cream sulla crema al cacao attorno alla gelée al caffé, spolverizzare il coperchio di frolla con lo zucchero a velo (io preferisco quello dorato ma potete utilizzare quello normale) appoggiare il coperchio sulla gelée.

Conservare in frigorifero prima di servire, lasciando il tempo alla gelée di scongelare se l’avevate congelata.

crostata pocket coffee

Consigli

  • Se preferite potete omettere la camy cream ed ottenere un gusto più vicino a quello del pocket coffe;
  • Per un gusto più intenso utilizzate il caffé espresso o più corposo;
  • Se non volete l’effetto cupola della gelée al caffé, potete far raffreddare la gelée, versarla direttamente sulla crema al cacao e far rassodare il dolce completo in frigorifero, in questo caso è preferibile isolare anche il bordo della crostata con del cioccolato fondente fuso;
  • Se amate le crostate provate anche la crostata con crema di ricotta e uvetta.,
crostata ricotta e uvetta

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