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Pane pita

Pane pita

pane pita a bruschetta
pane pita con pulled pork

Pane pita

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Ed anchre oggi la solita domanda, cosa faccio con l’esubero del lievito madre che ho appena rinfrescato? Odio sprecarlo, e visto che ieri sera ho preparato della carne stile pulled pork, preparare del pane pita mi è sembrato perfetto, grazie alla sua tasca ideale da farcire!

Il pane pita è una delle mie soluzioni preferite: richiede tempi molto più contenuti rispetto a molti altri lievitati, non necessita di lunghe lievitazioni e si cuoce in pochi minuti. Una ricetta semplice ma sorprendentemente versatile, perfetta quando si ha voglia di mettere le mani in pasta senza programmare la giornata intorno all’impasto.

Mi piace perché può trasformarsi ogni volta in qualcosa di diverso: farcito con kebab, pulled pork, salumi e formaggi, oppure gustato nella sua semplicità con pomodorini, basilico e un filo d’olio, quasi come fosse una focaccia mediterranea.

Una ricetta furba, pronti a vedere le vostre pita gonfiarsi in cottura?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

30 Minuti

Tempo di riposo:

3 Ora 

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

6

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello/Piastra

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per il pane pita

  • 100 g Esubero lievito madre;
  • 350 g Farina 00;
  • 6 g Olio extravergine d’oliva.
  • 190 g Acqua;
  • 6 g Sale fino.

Strumenti necessari

  • Mattarello;
  • Planetaria frusta K.
preparare e prima lievitazione pane pita

La preparazione del primo impasto

Ridurre l’esubero di lievito madre a pezzettini scartando quello più esterno e secco, aggiungere l’olio, la farina e l’acqua (utilizzate l’acqua a temperatura ambiente, sarebbe meglio averla a 28°C) ed impastate con la planetaria con la frusta a K, aggiungere quindi il sale lavorare in planetaria con la frusta k per qualche minuto fino a che la pasta non si stacca dalla ciotola lasciandola pulita.

L’impasto deve essere liscio ed omogeneo, eventualmente impastare a mano (aggiungere farina se troppo appiccicoso o un po’ d’acqua se troppo duro).

Far riposare l’impasto in una ciotola chiusa con la pellicola per circa 2 ore, dovrebbe quasi raddoppiare di volume, per aiutare la lievitazione potete metterlo nel forno con la luce accesa oppure nella cella di lievitazione.

Porzionare i panini e seconda lievitazione

Dividere l’impasto in porzioni da circa 100-110 g, richiudere sulla parte inferiore e formare delle palline, farle riposare per mezz’ora coperte con la pellicola a temperatura ambiente.

pane pita seconda lievitazione
pane pita in cottura

Formare le pites e cuocere

Stendere le palline per formare un disco dello spessore di 4-5 mm, potete aiutarvi con un mattarello.

Coprire i dischi con il panno umido e far riposare per 30 minuti.

Cuocere sulla piastra calda o su una padella, ci vogliono 2-3 minuti per lato. Durante la cottura si formano delle bolle che diventano più bruciacchiate, quindi eventualmente abbassare la fiamma e portare a cottura.

Gustare caldo.

pane pita a bruschetta

Consigli

  • Se invece non avete a disposizione l’esubero di lievito madre, potete provare anche il pane pita in padella con lievito di birra; una variante altrettanto pratica e veloce che non richiede lievito madre ma regala la stessa soddisfazione di un pane fatto in casa.
  •  Se preferite potete stendere il pane pita anche più sottile, ottenendo un prodotto un po’ più simile alla classica piadina.
pane in padella (pane pita)

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Pane pita con lievito d’esubero

Pane pita alla piastra o in padella

pane pita preparato con lievito d'esubero

Pane pita alla piastra o in padella

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Come spesso succede, tutto nasce da una domanda semplice: cosa posso fare oggi con l’esubero di lievito madre?
Negli ultimi tempi mi diverto a sperimentare sempre nuove ricette veloci per non sprecarlo, e dopo le tigelle – che in famiglia sono ormai un must – avevo voglia di un’alternativa al pane e che non richiedesse lunghe lievitazioni.

Così ho iniziato a pensare: piadine? focaccine? …e poi mi è venuto in mente il pane pita.

Per chi non lo conoscesse, la pita è un pane piatto lievitato, dalla forma rotonda, tipico delle cucine del Medio Oriente e del Mediterraneo. Durante la cottura si gonfia formando una tasca perfetta da farcire o da utilizzare per raccogliere salse e condimenti.

È proprio questa la cosa che amo di più: la sua versatilità. Puoi farcirla in mille modi diversi — dal classico gyros a combinazioni più leggere e creative. Io questa volta l’ho preparata per un pranzo veloce, accompagnandola con una tartare di manzo e verdure, e il risultato è stato sorprendente: morbida, profumata e perfetta per raccogliere ogni sapore.

Una ricetta semplice, pratica e sempre diversa… proprio come piace a me.

E voi, siete pronti a mettere le mani in pasta? 

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

20 Minuti

Tempo di riposo:

1 Ora e 30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

5 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

4

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Fornello/Piastra

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per il pane pita

  • 120 g Esubero lievito madre;
  • 325 g Farina (13 g Proteine);
  • 1 pizzico Bicarbonato di sodio;
  • 13 g Olio extravergine d’oliva.
  • 160g Acqua a 28°C;
  • 7 g Zucchero;
  • 6 g Sale fino.

Strumenti necessari

  • Mattarello;
  • Frusta a spirale;
  • Planetaria frusta K e gancio.
fasi per preparare il pane pita

La preparazione del primo impasto

Ridurre l’esubero di lievito madre a pezzettini scartando quello più esterno e secco, scioglierlo con 140 g di acqua a 28° C utilizzando una frusta a spirale.

Aggiungere lo zucchero e la farina e lavorare in planetaria con la frusta k per qualche minuto.

Aggiungere il sale, il bicarbonato, l’olio e l’acqua rimasta, impastare con il gancio fino a che la pasta non si stacca dalla ciotola lasciandola pulita.

L’impasto deve essere liscio ed omogeneo, eventualmente impastare a mano (aggiungere farina se troppo appiccicoso o un po’ d’acqua se troppo duro).

Far riposare l’impasto a temperatura ambiente in una ciotola chiusa con la pellicola per 30 minuti.

Porzionare i panini e seconda lievitazione

Dividere l’impasto in 4 porzioni di dimensione simile, richiudere sulla parte inferiore e formare delle palline.

Appoggiare le palline su un’asse in legno e farle riposare per mezz’ora coperte con un panno umido.

porzionare il pane pita e seconda lievitazione
ultimo riposo e cottura del pane pita

Formare le pites e cuocere

Stendere le palline con le mani per formare un disco dello spessore di 1cm, potete aiutarvi con un mattarello.

Coprire i dischi con il panno umido e far riposare per 30 minuti.

Cuocere sulla piastra calda o su una padella, ci vogliono 2-3 minuti per lato. Durante la cottura si formano delle bolle che diventano più bruciacchiate, quindi eventualmente abbassare la fiamma e portare a cottura.

Gustare caldo.

pane pita con lievito d'esubero

Consigli

  • Se preferite amate il pane pita provate anche il pane pita in padella con lievito di birra;
  •  Se non consumate tutto il pane pita potete congelarlo;
  • Se preferite potete stendere il pane pita anche più sottile, ottenendo un prodotto un po’ più simile alla classica piadina.
pane in padella (pane pita)

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Schiacciate con lievito d’esubero

Schiacciate con lievito d'esubero

schiacciate con lievito d'esubero di pasticci fatati, con salmone e zucchine

Schiacciate con lievito d'esubero

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Il fantastico mondo del lievito madre è fatto di piccoli rituali quotidiani: rinfreschi, attese… ed esubero. E ogni volta la stessa domanda: come utilizzarlo senza sprecarlo? Perchè odio gli sprechi soprattutto in cucina.
Nel tempo ho sperimentato tante soluzioni, ma il mio vero cavallo di battaglia restano sempre i grissini: facili, veloci e capaci di rimanere fragranti per giorni. Però, diciamolo, non si può vivere di soli grissini!

Così, partendo proprio dall’esubero di lievito madre, sono nate queste schiacciate: semplici, rustiche e incredibilmente versatili. Perfette come snack ma anche per un pranzo veloce o una cena informale, bastano pochi ingredienti per trasformarle in un piatto completo e sfizioso. Io le adoro con un po’ di salmone affumicato e zucchine, un abbinamento equilibrato che unisce gusto e leggerezza senza complicazioni.

Un impasto facile, pochi passaggi e tanta soddisfazione: il bello della panificazione fatta in casa è anche questo.
Allora, che ne dici… pronto a mettere le mani in pasta?

Pasticci Fatati

Tempo di preparazione:

1 Ora 30 Minuti

Tempo di riposo:

30 Minuti

Pasticci Fatati

Tempo di cottura:

35 Minuti

Pasticci Fatati

Porzioni:

14

Pasticci Fatati

Metodo di cottura:

Forno

Pasticci Fatati

Difficoltà:

Facile

Ingredienti per le schiacciate

  • 300 g Esubero di Lievito madre;
  • 100 g Farina 00;
  • 8 g Sale Fino.
  • un pizzico Bicarbonato;
  • 15 g Olio Extravergine d’Oliva;
  • 80 ml Acqua.

Strumenti necessari

  • Planetaria frusta K;
  • Mattarello spessore 3mm;
  • Stampo rotondo da 6 cm.
fasi per preparare le schiacciate di pasticci fatati con lievito d'esubero

La preparazione delle schiacciate

Spezzettare l’esubero di lievito in piccoli pezzi (se lo conservate in frigorifero toglietelo un’ora prima di utilizzarlo), unire la farina, il sale, l’olio, il bicarbonato e l’acqua, impastare con la frusta K fino ad ottenere un impasto liscio e non appiccicoso.

Formare una palla, metterla in una ciotola, coprirla con la pellicola e far riposare a temperatura ambiente per 2 ore, l’impasto non cresce molto.

Preriscaldare il forno statico a 200° C.

Stendere l’impasto con il mattarello dello spessore di 3 mm, tagliare con lo stampo da biscotti o a rettangoli, con il dorso del coltello fare due solchi. 

Appoggiare le schiacciate sulla carta forno, spennellare con olio d’oliva ed eventualmente rosrmarino.

Infornare a 200 °C per 10 minuti per lato, far raffreddare su una gratella.

schiacciate con lievito d'esubero di pasticci fatati

Consigli

  • Le schiacciate si conservano 2-3 giorni in una scatola di latta;
  • Se cercate ricette per utilizzare l’esubero di lievito madre, provate anche i pretzel.
pretzel con esubero lievito madre

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